Pignataro Maggiore. Manifestazioni alle scuole: tutte le alunne verranno vestite di bianco e con addosso accessori rossi: messaggio contro la violenza sulle donne. A seguire Flash mob.
“Il rosso e il nero, i due colori emblema della manifestazione, non sono stati scelti a caso – ha spiegato il Dirigente scolastico Paolo Mesolella: il rosso è ormai il colore che rappresenta la violenza sulla donna, il nero è per l’orrore suscitato dai casi di maltrattamenti subiti. Anche a Pignataro deve arrivare il messaggio di una gioventù che si deve impegnare per testimoniare i valori sani del rispetto, della solidarietà e dell’amore reciproco, soprattutto nei confronti delle donne”.
Nella giornata di domani alla Scuola Media “Martone” di Pignataro Maggiore tutte le alunne verranno vestite di bianco e con addosso degli accessori rossi: il messaggio che vogliono trasmettere è quello contro la violenza sulle donne. La manifestazioen poi proseguirà nella piazza principale del paese per un Flash mob cui prenderanno parte 150 ragazze accompagnate nell’iniziativa dai ragazzi, docenti e genitori. Nello spettacolo, prevista danza ritmica, coordinate dalle prof.sse Giovanna Caimano e Filomena Bevilacqua. Anche la Scuola Media “Madre Teresa di Calcutta” di Pignataro Maggiore ricorderà la “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: il rosso e il nero, i due colori emblema della manifestazione, non sono stati scelti a caso – ha spiegato il Dirigente scolastico Paolo Mesolella: il rosso è ormai il colore che rappresenta la violenza sulla donna, il nero è per l’orrore suscitato dai continui casi di maltrattamenti subiti. Anche a Pignataro deve arrivare il messaggio di una gioventù che si deve impegnare per testimoniare i valori sani del rispetto, della solidarietà e dell’amore reciproco, soprattutto nei confronti delle donne. In Italia i casi di donne violentate non si fermano. Le vittime sono madri, figlie, lavoratrici, cittadine di uno Stato che stenta ancora a difenderle. Il dramma del femminicidio è una piaga sociale che va combattuta con tutti i mezzi iniziando dalla scuola. Un flash-mob, contro la violenza di genere, ha l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere una cultura a difesa dei diritti violati e della dignità umana. Molte ragazze parteciperanno all’evento portando uno o più paia di scarpe colorate da donne che saranno al momento posate sulla strada simboleggiando un’ideale marcia silenziosa di donne assenti per la violenza subita. Verranno poi letti brani e poesie che denunciano il dramma della violenza sulle donne. Questa speciale performance d’arte, infatti, rappresenta le donne uccise, violate, sparite, che hanno lasciato un vuoto, ma le scarpe sono anche simbolo di cammino, quello sul quale si deve condividere in tanti, iniziando dalla scuola, la possibilità di contrastare la violenza”.








