Terra dei fuochi. Il Ministro Nunzia De Girolamo: “Se non ci fosse stato il decreto del governo, sarebbero stati appiccati altri incendi”. Pronta una campagna di comunicazione da 50milioni di euro per rilanciare i prodotti tipici campani.
Soddisfazione è stata espressa dal Ministro sannita per i primi due arresti di piromani in Terra di Lavoro, a Mondragone e San Felice a Cancello.
Dopo la visita nella cosiddetta Terra dei fuochi della commissione nazionale Antimafia, presieduta dall’esponente del Pd, Rosy Bindi, tengono ancora banco le polemiche. “Se non ci fosse stato il decreto del governo, sarebbero stati appiccati altri incendi – ha appena dichiarato il Ministro delle politiche agricole, la sanita Nunzia De Girolamo. Credo che gli arresti siano un bel risultato, del quale andare fieri. Sono convinta che altri arresti verranno fatti”. Soddisfazione dunque è stata espressa dal Ministro per i primi due arresti di piromani in Terra di Lavoro, a Mondragone e San Felice a Cancello: “La testardaggine mia e del ministro Orlando è stata premiata, portando un problema regionale a livello nazionale. È una testimonianza di vicinanza alla Campania – aggiunge – e al di là dei detrattori e di quelli che stanno come i corvi sul governo sin da quando si è insediato, credo che questo sia il governo del fare”. La Regione Campania, intanto, si prepara a una campagna di comunicazione da 50 milioni di euro del piano di azione e coesione, allo scopo di non far perdere mercato ai prodotti di eccellenza della Regione, soprattutto sui mercati esteri.








