CONCA DELLA CAMPANIA. Un borgo di cinema: il ritorno del Conca Film Festival tra etica ed estetica.

Conca Film Festival riparte per la sua terza edizione dal 15 al 18 aprile 2026; quattro giorni in cui Conca della Campania si farà interprete dei temi dall’inclusione sociale alla tutela della biodiversità

di Claudio Lombardi

C’è un modo di fare cinema che sceglie di uscire dalle sale tradizionali per abbracciare i borghi e le comunità. Il Conca Film Festival riparte da questa consapevolezza per la sua terza edizione, in programma dal 15 al 18 aprile 2026; quattro giorni in cui Conca della Campania si farà interprete dei grandi temi del nostro tempo, dall’inclusione sociale alla tutela della biodiversità.

Un festival che rigenera borghi e comunità

Dopo il successo della seconda edizione (più di 4.000 spettatori, di cui almeno 2.500 studenti) la macchina organizzativa è al lavoro per definire gli ultimi dettagli del programma. Organizzato dal Comune, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di NextGenerationEU (Centri rurali, Borghi e Aree interne) e sostenuto dal Ministero della Cultura, il CFF26, fedele alla sua storia, non sarà soltanto una rassegna cinematografica, ma un progetto di rigenerazione che mira a restituire centralità ai piccoli siti rurali e culturali. «Il Conca Film Festival – dichiara il sindaco David Simone – rappresenta un’occasione preziosa di crescita culturale e sociale. Vogliamo che Conca diventi un luogo in cui il cinema non sia solo intrattenimento, ma uno strumento capace di unire le persone, valorizzare il territorio e guardare con fiducia al futuro».

Quattro giorni tra cinema, giovani e territorio

Due sale attrezzate, una allestita nella palestra e l’altra nella biblioteca dell’ex Municipio, si apprestano a ospitare proiezioni e incontri con attori, registi, autori e personalità influenti, divisi in giornate tematiche (Borghi, Territorio, Inclusione, Benessere). Il cartellone saprà dialogare con i giovani e giovanissimi, tra eventi dedicati, animazione e fumetto. In programma pure la mostra Monster Allergy, sulle avventure di Zick ed Elena Patata; la mostra CulturAut, realizzata da ragazzi neurodivergenti; e l’Hackathon del cinema, un’immersione sul set che trasformerà gli studenti da spettatori a protagonisti. Ai vincitori dell’hackathon dello scorso anno sarà assegnato il premio “Sguardi Futuri”. Ma la visione si sposterà anche oltre lo schermo, con gli Eco-itinerari e i Cammini gastronomici, tra sentieri panoramici dell’Alto Casertano e dell’Agro Aversano e prodotti che raccontano la storia della terra; e con i Saperi Antichi e i Laboratori del Gusto, occasioni di confronto con gli operatori dell’agricoltura sostenibile, per riscoprire ricette tradizionali e l’importanza della conservazione della biodiversità.

Un mosaico tra umanità, creatività e natura

«In un’epoca di frammentazione – dichiarano i direttori artistici Claudia De Angelis e Alino -, il Conca Film Festival cerca di ricomporre il mosaico tra umanità, creatività e natura. L’inclusione da queste parti è un termine concreto, che si traduce in impegno civico, nell’associazionismo, nell’agricoltura sociale». Il borgo di Conca della Campania è, dunque, pronto a riaccendere le luci: la scena è tutta per il futuro. L’ingresso al festival è, come sempre, gratuito. Info e prenotazioni: 328 2971992info@concafilmfestival.it.

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