PIEDIMONTE MATESE. “Tanto per rispondere all’ultima palata di fango infilata nel ventilatore da una opposizione disperata che costruisce surreali teoremi…”: l’amministrazione del Consorzio di Bonifica andrà avanti più forte che mai e l’opposizione Coldiretti continuerà a brontolare. VIDEO.

A breve una nuova riunione della deputazione amministrativa nel corso della quale, tra le altre, sarà discusso il (già) previsto e deciso aumento dei ruoli a carico dei consorziati: quindi una successiva variazione di bilancio. VIDEO.
“Tanto per rispondere ancora una volta con il sorriso, e con i fatti, all’ultima palata di fango infilata nel ventilatore da una opposizione disperata che costruisce surreali teoremi…”.
Prendendo a prestito un estratto dell’ultimo discorso della Premier Giorgia Meloni nel suo intervento al Parlamento, si può riassumere in queste poche, e significative, parole ciò che sta succedendo nelle ultime settimane al parlamentino del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, con una amministrazione guidata dal Presidente (pluri)votato (quasi 1.400, difatti, le sue preferenze raccolte nelle urne), Franco Della Rocca, che deve fare i conti con una opposizione, in primis la associazione Coldiretti, che non ha mancato di gettare fango e discredito, anche facendo “surreali teoremi”, su di una deputazione amministrativa (attuale Comitato esecutivo) che sta gestendo in piena regola, e con risultati più che soddisfacenti, la complessa struttura di un Ente sovracomunale, come quello del Sannio Alifano (ha sede in Piedimonte Matese), la cui competenza, giova ricordarlo, si estende su ben tre province: Caserta, Benevento ed Avellino.
Ebbene, per buona pace dei consiglieri eletti, ma assenti, all’ultima seduta di Consiglio generale, lunedì sera 13 aprile 2026 vi sarà una nuova riunione della deputazione amministrativa nel corso della quale, tra le altre, sarà discusso il (già) previsto e deciso aumento dei ruoli a carico dei consorziati, in una percentuale che metterà d’accordo quanto già stabilito a suo tempo per compensare l’inevitabile aumento delle spese che, purtroppo, il Consorzio è costretto a sostenere, e le richieste che sono pervenute dai cosiddetti dissidenti. Dunque, a breve una variazione di bilancio in tal senso che regolerà la questione anche da punto di vista amministrativo – contabile.
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