Donne assassine. L’infanticidio non è un raptus, è violenza!!! Madre assassina si suicida con i figli.

L‘infanticidio non è un raptus, è violenza!!! Donna si getta dal balcone con i tre figli, muore sul colpo con i due bambini: grave la terza. Li aveva vestiti eleganti prima di ucciderli.
Ha svegliato i figli e li ha vestiti eleganti Anna Democrito, infermiera in una Rsa a Catanzaro, prima di lanciarsi dal terzo piano con loro. Le ipotesi sulla sua salute mentale, che sarebbe peggiorata dopo il terzo parto.
È ricoverata in Rianimazione la figlia di cinque anni e mezzo della donna che alle 3 di notte si è lanciata dal terzo piano di uno stabile insieme ai suoi tre figli. La donna e due bimbi, uno di quattro anni e l’altro di quattro mesi, sono morti sul colpo, la terza figlia è in gravi condizioni. Le cause del gesto non sono al momento note. Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato, il personale del 118 e della Medicina legale dell’Università “Magna Grecia”.
L’omicidio-suicidio di Catanzaro
I fatti in un quartiere dell’immediata periferia della città. Oltre alla mamma sono morti due bimbi, di 4 mesi e 4 anni. Una bambina di 6 anni è in ospedale in gravi condizioni. Sul posto la pm di turno che coordina le indagini, insieme alla Polizia. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando ogni elemento utile a comprendere cosa possa aver spinto la donna al gesto. Gli inquirenti cercano di ricostruire il contesto familiare e personale. Per valutare eventuali situazioni di disagio o di difficoltà economiche o psicologiche. I residenti dicono che si trattava di una famiglia riservata e apparentemente senza problemi.
I bambini vestiti eleganti prima di ucciderli
La donna avrebbe vestito i bimbi con abiti eleganti, prima di buttarli giù dalla finestra. Quando i soccorritori sono intervenuti, aveva in mano un rosario. Secondo quanto si è appreso, al momento della tragedia il marito stava dormendo e non si è accorto di niente. Solo dopo avere sentito i rumori e non trovando nessuno è sceso in strada scoprendo cosa era successo.
Schiva e religiosa
La donna deceduta aveva 46 anni. Secondo le prime ricostruzioni della polizia soffriva di lievi disturbi psichici, ma nulla aveva mai fatto presagire un epilogo tragico. La 46enne viene descritta dai vicini come una persona tranquilla, schiva e molto religiosa.
Anna Democrito
Al momento gli inquirenti escludono il coinvolgimento di terzi. Anna Democrito aveva iniziato a soffrire di alcuni disturbi dopo la nascita del terzo figlio. Alle 3 di notte si è lanciata dal terzo piano di un palazzo con al seguito i suoi tre figli. La madre dei piccoli lavorava come oss in una Rsa, frequentava la parrocchia ed era molto religiosa. Da quanto si apprende, non soffriva di particolari problemi psichici, ma un disagio era affiorato in lei nell’ultimo periodo, probabilmente dopo la nascita dell’ultimo figlio.
Le indagini, dirette dal capo della Squadra Mobile e coordinate dal pm della Procura, sono volte all’accertamento della dinamica e delle cause dell’accaduto e alla ricostruzione del contesto familiare nel quale è maturata la tragedia. Al momento, gli inquirenti sembrerebbero escludere altre ipotesi rispetto al suicidio, così come il coinvolgimento di terze persone. Sui corpi delle tre vittime è stata disposta l’autopsia.








