BAIA E LATINA / Verso le amministrative 2026. La lista “Uniti per Baia e Latina” in campo per la sfida elettorale: costituito un gruppo di lavoro.

“Gli ultimi 10 anni, di amministrazione, hanno determinato solo arretramento in ogni campo. Baia e Latina sembra un Comune abbandonato a se stesso. Vogliamo – dichiara Michele Santoro (candidato Sindaco) – idee concrete del paese che vorremmo, da realizzare in uno con i cittadini”.
“La lista “Uniti per Baia e Latina”, in vista delle prossime elezioni comunali, passa alla fase operativa: è stato costituito un gruppo di lavoro coordinato dal Dott. Mario Mone. Gli ultimi 10 anni, di amministrazione, hanno determinato solo arretramento in ogni campo. Baia e Latina sembra un Comune abbandonato a se stesso. Infrastrutture pubbliche pressoché inesistenti, strade, ed edifici pubblici che evidenziano il segno di un decennio di trascuratezza. Negli ultimi anni il Municipio è diventato, una entità distante dai cittadini, un luogo chiuso nel quale i cittadini non si riconoscono – annuncia il candidato Sindaco Michele Santoro.
Scopo di tale iniziativa è di stilare un elenco di priorità necessarie per la rinascita e la rivitalizzazione delle nostra comunità, con l’intento di tradurre le esigenze dei cittadini e del territorio in soluzioni realizzabili e lungimiranti.
Le aree tematiche sulle quali il gruppo di lavoro sarà particolarmente impegnato sono il recupero delle infrastrutture e del patrimonio comunale, le problematiche giovanili e degli anziani e i disagi dei cittadini più bisognosi. “Vogliamo”, dichiara Michele Santoro (candidato Sindaco) “idee concrete del paese che vorremmo, da realizzare in uno con i cittadini”.
Il gruppo di lavoro è aperto al contributo di qualunque cittadino e associazioni, in quanto crede fermamente nel reale coinvolgimento e partecipazione dei cittadini. A tal uopo nei prossimi giorni saranno organizzati incontri per raccogliere idee e proposte atte alla crescita sociale ed economica della nostra Baia e Latina. E’ ora di voltare pagina.. Insieme si può – conclude Michele Santoro.







