CAPRIATI AL VOLTURNO. Pic-nic e balneazione nel fiume Volturno in zone protette: sei denunce da parte dei carabinieri per violazione di sigilli ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
Le persone deferite, hanno violato i sigilli, staccato i cartelli e gettati a terra: la zona si trova in località “Mortine-Oasi-Santojanni” nel Comune di Capriati al Volturno.
Nell’arco degli ultimi giorni i servizi di prevenzione e repressione dei reati hanno visto particolarmente impegnati i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese i quali hanno deferito molte persone per vari reati. A Capriati Al Volturno, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, un 41enne di Pozzuoli (NA), un 31enne di Volla (NA), un 40enne di Pozzuoli, un 33enne di Roccaravindola (IS), un 46enne di Giugliano in Campania (NA) e un 45enne di Giugliano in Campania, tutti responsabili, in concorso, di violazione di sigilli ed inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. I medesimi dopo aver violato i sigilli ed i cartelli con l’indicazione di area sottoposta a sequestro penale, letteralmente staccati e gettati in terra, relativi alla località “Mortine-Oasi-Santojanni” nel Comune di Capriati al Volturno, si introducevano all’interno degli spazi adiacenti le sponde del fiume Volturno ed organizzavano pic-nic e balneazione nonostante il divieto assoluto, stabilito anche con ordinanza della locale Amministrazione Comunale.








Ad oggi come è la situazione? Esiste il divieto di balneazione in tutti i luoghi di Capriati al Volturno?