Terremoto nel matese. Piedimonte Matese: in città arriva il Prefetto Pagano per fare il punto della situazione: con lei i vice Prefetto Palmieri e Fappiano di Piedimonte.

Pagano Carmela PREFETTOCorpo forestale dello Stato

Il Prefetto Pagano ha voluto accertarsi di persona, nonostante il giorno di capodanno, delle condizioni del paesi interessati dal sisma del 29 dicembre scorso, e verificare il lavoro che sta portando avanti il C.O.M., ora localizzato nella sede del Corpo Forestale. La situazione più grave appare quella di Via Aldo Moro, alle abitazioni IACP: 6 le ordinanze di sgombero finora qui firmate.

Incontro interlocutorio pe fare il punto della situazione post sisma nel matese tra il Signor Prefetto della Provincia di Caserta, dr. ssa Carmela Pagano, accompagnata dai vice dr. Palmieri (già commissario prefettizio proprio a Piedimonte Matese nel 2007 quando venne sciolta anticipatamente l’amministrazione comunale del Sindaco Pasquale Musto) e dr.ssa Fappiano, anch’essa di Piedimonte Matese. Ad accogliere i mentri della Prefettura l’amminitrazione comunale, guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, ed i Sindaci dei Comuni più direttamente interessati dal sisma, tra cui Alife, Castello del Matese, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Gioia Sannitica. Il Prefetto Pagano ha voluto accertarsi di persona, nonostante il giorno di capodanno, delle condizioni del paesi interessati dal sisma del 29 dicembre scorso, e verificare il lavoro che stanno portando avanti il C.O.M., Centro operativo misto con sede proprio a Piedimonte Matese, Comune capofila, con funzioni di coordinamento delel varie attività che stanno portando avanti i vari C.O.C., Centri operativi comunali istituiti nei vari enti colpiti dal terremoto. La sede opererativa del C.O.M. è stata trasferita nel palazzo sede del Corpo Forestale dello Stato, a due passi dalla stazione ferroviaria della città. A parte la chiusura al pubblico di tre parrocchie (la Cattedrale Ave Gratia Plena, il Palazzo Vescovile e la Confraternita del Carmine in via Scorciarini Coppola, dichiarate inagibili per motivi precauzionali), la situazione più grave a Piedimonte Matese appare proprio quella di Via Aldo Moro, sede delle abitazioni IACP: come già ricordato in precedenti scritti, qui diverse abitazioni risultano inagibili e gli occupanti sono stati trasferiti in alberghi e pensioni della zona. Sono in totale sei le ordinanze di sgombero firmate dal Sindaco Cappello. Nei prossimi giorni si effettueranno altri sopralluoghi. Intanto sono proseguite le verifiche alle civili abitazioni: restano tante le segnalazioni arrivate all’ufficio comunale preposto all’accettazione delel denunce di danni delal cittadiannza.

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