66 arresti, oltre 1000 persone denunciate per reati vari e centinaia di sequestri. Questo, in cifre, il bilancio dell’attività operativa dei militari dell’Arma nella provincia di Isernia nel 2015.

carabinieri comando provinciale isernia 600L’obiettivo primario per il 2016 è quello di continuare sulla strada intrapresa cercando di contenere al massimo il fenomeno dei furti, in special modo quelli in appartamento.

Bilancio senz’altro positivo, nell’anno che sta per concludersi, quello conseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, impegnati quotidianamente nel contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità. Importanti risultati sono stati infatti raggiunti grazie all’impegno: delle ventidue Stazioni, che hanno competenza giurisdizionale sui cinquantadue comuni della provincia raggiungendo così anche i centri più piccoli; del Nucleo Investigativo provinciale; dei Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie di Isernia, Venafro e Agnone; dei Reparti Speciali dell’Arma (NAS, NOE, NIL, ROS) sempre pronti ad operare in perfetta sinergia con i comandi territoriali. Sessantasei gli arresti eseguiti, oltre 1000 sono le persone denunciate in stato di libertà, 50 quelle proposte per l’applicazione di misure di prevenzione e centinaia i sequestri durante tutto il 2015, nel corso del quale si è rilevato un sostanziale calo complessivo dei reati che ha fatto registrare un significativo meno 20%. Le attività condotte hanno visto i militari dell’Arma impegnati a contrastare, a trecentosessanta gradi, ogni tipologia di reato, dal tentato omicidio alle rapine, dal furto alla ricettazione, dalla violenza sessuale ai reati di pedofilia, dallo stalking ai maltrattamenti in famiglia o verso i minori, dalla truffa alla contraffazione ed abusivismo commerciale, dalle estorsioni ai reati di falso, dalla detenzione e porto illegale di armi allo spaccio di sostanze stupefacenti, dai reati contro l’ambiente a quelli contro la salute pubblica, dall’abusivismo edilizio alle violazioni della normativa in materia di infortuni sul lavoro, dai reati contro la pubblica amministrazione a quelli in materia di immigrazione clandestina, fino ad arrivare anche al pericoloso fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e ai reati in materia di sicurezza stradale. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche nella lotta alla dispersione scolastica, fenomeno purtroppo ancora presente in alcuni territori del Sud Italia. Rilevante anche il valore economico della refurtiva recuperata. Inoltre si rende doveroso porre in risalto casi di singolare altruismo, ma sarebbe impossibile elencarli tutti, che hanno visto come protagonisti i Militari dell’Arma, come quelli accaduti alcune settimane fa, grazie ai quali sono stati letteralmente “salvati” da sicura morte una anziana donna rimasta vittima di un incendio nella propria abitazione ed un uomo colto da grave malore mentre si trovava alla guida della sua autovettura. Anche l’emergenza neve dello scorso inverno ha visto i Carabinieri sempre al fianco della popolazione. Infine, ricordiamo il notevole impegno nei servizi di ordine pubblico per: manifestazioni sportive anche a carattere internazionale, come il giro d’Italia, svoltosi nel mese di maggio; celebrazioni a carattere religioso quali quelle del giubileo celestiniano e della misericordia; l’accoglienza di centinaia di profughi giunti nel corso del 2015 presso varie strutture ricettive della provincia di Isernia. E poi, nel quadro delle iniziative volte a realizzare una forma di “sicurezza partecipata”, si rammentano gli incontri con gli studenti degli istituti scolastici sulla formazione per la cultura della legalità e quelli con gli anziani per dare preziosi consigli al fine di prevenire furti e truffe, argomento questo molto delicato e recentemente rimarcato attraverso una iniziativa ad hoc condotta con il prezioso ausilio degli organi di stampa. Utili indicazioni al riguardo possono essere facilmente reperite sul sito web www.carabinieri.it. L’obiettivo primario per il 2016 è quello di continuare sulla strada intrapresa cercando di contenere al massimo il fenomeno dei furti, in special modo quelli in appartamento, che pur mantenendosi su livelli decisamente inferiori alla media nazionale, costituisce un obiettivo primario nella provincia di Isernia. Segnaliamo, poi, che a Isernia e Venafro, in occasione delle festività natalizie, sono state predisposte delle pattuglie a piedi con militari che indossavano la Grande Uniforme Speciale. L’iniziativa ha riscosso l’ammirato consenso della popolazione. Grandi e piccini si sono sbizzarriti con foto e selfie.

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