Terremoto nel matese. In arrivo 2milioni e mezzo di euro dalla Regione Campania per i luoghi di culto. Polemica invece per le persone sgomberate: restano ancora in attesa.
Alla riunione di stamane a Faicchio duro contro i rappresentanti della Regione soprattutto il Sindaco di Gioia Sannitica, Mario Fiorillo: “Ci sono chiese chiuse in tutti i Comuni, anche nel mio due su cinque sono inagibili; a me però pare evidente che questo è un errore. Occorreva distribuire i fondi diversamente ed aiutare concretamente chi è in difficoltà”.
La Regione Campania stanzia 2milioni e mezzo di euro: il finanziamento dovrebbe essere erogato entro il 31 gennaio 2014, all’approvazione del Bilancio regionale solo ed esclusivamente per il ripristino ed i lavori di adeguamento dei luoghi di culto danneggiati dal terremoto del 29 dicembre scorso. La notizia dalla riunione interlocutoria stamane presso la sala consiliare “Giovanni Paolo II” del Comune di Faicchio tra i Sindaci del comprensorio matesino interessati dal sisma, con l’assessore regionale alle Attività Produttive, Fulvio Martusciello, il consigliere regionale Luca Colasanto ed il Presidente Anci Campania, Francesco Paolo Iannuzzi: “Un incontro sobrio, veloce e fruttuoso dove abbiamo potuto constatare che fare coordinamento serve” – ha confermato lo stesso Iannuzzi. La decisione però ha lasciato malumori in buona parte dei primi cittadini presenti alla riunione, uno su tutti il primo cittadino di Gioia Sannitica, Mario Fiorillo: “Ci sono chiese chiuse in tutti i comuni, anche nel mio due su cinque sono inagibili a me però pare evidente che questo è un errore. Occorreva distribuire i fondi diversamente ed aiutare concretamente chi è in difficoltà”. A Faicchio ben 8 famiglie sono ospitate da parenti. A Gioia Sannitica le famiglie sgomberate sono quattro: “Almeno il 50% dei fondi dovevano essere assegnati alle case lesionate dal terremoto ed alle famiglie che si trovano realmente ed attualmente senza un tetto e che sono costretti a chiedere ricovero ai parenti – ha continuato il primo cittadino di Gioia Sannitica. Occorreva immediatamente dare una risposta concreta a chi in questo momento ha l’abitazione inagibile. Quando ho chiesto al consigliere regionale Colasanto di rivalutare la mia proposta non mi è stata data una risposta”. In controtendenza il Sindaco di Faicchio, Mario Borrelli: “Quella della Regione Campania è una presenza reale – ha affermato Borrelli – ringrazio Martusciello e Caldoro per la prova di concretezza. Stamattina abbiamo avuto un’ulteriore prova della vicinanza della Campania a tutto il territorio. Il patrimonio maggiormente danneggiato dal sisma è quello per il culto. Ieri sera ho avuto un colloquio telefonico con il vescovo di Piedimonte Matese e quello di Cerreto Sannita: io oggi non ho fatto altro che mettere sul tavolo dei rappresentanti regionali la reale situazione dei luoghi di culto che hanno subito danni. Sono contento delle decisione presa”.








