Terremoto nel matese. La Confesercenti chiede interventi a sostegno dei commercianti. La referente alto casertano De Cristofano: “Esentiamoli dalle tasse comunali”.
“Si tratterebbe di un grande gesto che consentirebbe alle imprese di recuperare i mancati introiti di questo periodo e di far fronte alle emergenze – ha riferito la De Cristofano. Abbiamo indirizzato questa lettera ai primi cittadini e ci auguriamo di poter ricevere preso una risposta, ma non ci fermeremo qui, chiederemo un sostegno anche alla Camera di Commercio”.
Un intervento concreto a sostegno delle piccole, medie e microimprese del commercio, del turismo dell’artigianato e dei servizi che operano nelle zone del Matese che in questi giorni stanno facendo i conti con l’emergenza terremoto. E’ quanto chiede la Confesercenti tramite la referente dell’alto casertano Angelica De Cristofano. La De Cristofano, coadiuvata dallo staff della Confederazione Provinciale degli esercenti, ha indirizzato una lettera ai Sindaci del Comuni dell’alto casertano: Piedimonte Matese, Alife, Sant’Angelo d’Alife, San Gregorio Matese, Castello del Matese, Gioia Sannitica, San Potito Sannitico, Caiazzo, Alvignano, Gallo Matese, Fontegreca, Aliano, Dragoni, Alvignano Valle Agricola, Prata Sannita, Pratella, con la quale ha chiesto che le amministrazioni comunali si prodigassero per manifestare un reale sostegno alle imprese del settore terziario che, con l’avvento del sisma, hanno visto vanificarsi le speranze di recupero degli introiti che si auspicavano con il periodo natalizio. La Responsabile di Confesercenti nella sua missiva ha chiesto l’esenzione per l’anno 2014 delle tariffe comunali (dall’Imu alla Tares, dalla Tosasp ai residui Tarsu). “Si tratterebbe di un grande gesto che consentirebbe alle imprese di recuperare i mancati introiti di questo periodo e di far fronte alle emergenze – riferisce la De Cristofano – abbiamo indirizzato questa lettera ai primi cittadini e ci auguriamo di poter ricevere preso una risposta, ma non ci fermeremo qui, grazie al sostegno della Confesercenti Provinciale nei prossimi giorni chiederemo un sostegno anche alla Camera di Commercio di Caserta. All’ente di Via Roma – continua la comemrciante di Alife – chiederemo di verificare le possibilità di esentare le aziende dell’area del matesino dal pagamento del diritto annuale per l’anno 2014”. La Confesercenti si prodigata da subito per capire l’entità dei danni arrecati dal terremoto alle attività commerciali, turistiche e dei servizi. I responsabili della sede di Alife hanno mantenuto strrtti contatti con la sede provinciale e regionale e, anche se non si sono verificati danni considerevoli, la paura è stata e rimane tanta. Insomma, il terremoto e la crisi del settore rappresentano una miscela negativa per gli imprenditori matesini: ciò che ha chiesto la Confesercenti sono interventi concreti e reali.








