Frignano / Maddaloni. Acciuffato a Frignano un marocchino ed a Maddaloni un 30enne del posto per spaccio stupefacenti. Ad Arienzo un 29enne lancia una sedia all’auto dei Carabinieri: arrestato in attesa del direttissimo.
Ad Arienzo, i Carabinieri, a seguito di intervento, notavano l’uomo urlare ed alla loro vista lanciava verso l’autovettura di servizio una sedia, causando lievi danni alla carrozzeria, scagliandosi poi contro gli stessi militari, colpendo al viso uno di loro
In Maddaloni i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto all’arresto, per evasione dagli arresti domiciliari, di Monteforte Giorgio, cl.1983, del luogo. Nella circostanza il predetto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, in occasione di un controllo, non veniva trovato in casa. A seguito di immediate ricerche, il Monteforte veniva rintracciato dagli operanti in quelle vie limitrofe. L’arrestato, cosi come disposto dell’A.G., è stato sottoposto nuovamente alla misura degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
In Frignano i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto del cittadino marocchino Ihissi Larbi, cl.1969, domiciliato in Frignano, in ottemperanza dell’ordine di esecuzione per la carcerazione in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Venezia, per il reato in materia di sostanza stupefacenti.
In Arienzo i Carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto, per resistenza e lesioni a P.U. e danneggiamento di autovettura militare, Rivetti Pasquale, cl.1984, del luogo. Nella circostanza i Carabinieri, a seguito di intervento, notavano il prevenuto urlare, il quale alla loro vista lanciava verso l’autovettura di servizio una sedia, causando lievi danni alla carrozzeria, scagliandosi poi contro gli stessi militari, colpendo al viso uno di loro, inveendo, altresì, nei loro confronti con frasi offensive e ingiuriose. L’arrestato, cosi come disposto dall’A.G. è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.








