Piedimonte Matese. La Giunta comunale licenzia il Bilancio previsionale 2013 con 950mila euro di avanzo di amministrazione. Il 30 novembre prossimo l’esame del Consilgio.

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“L’avanzo di amministrazione di 950mila euro è lì a testimoniare della corretta e oculata gestione delle risorse pubbliche”.

Con circa 950mila euro di avanzo di amministrazione si chiude il Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2013, licenziato dalla Giunta Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello. Il documento finanziario contiene le previsioni di entrata e di spesa del Comune per l’anno in corso 2013: il prossimo 30 di novembre è prevista la eventuale deliberazione in Consiglio Comunale, che sarà dunque presto convocato. Le continue variazioni alla normativa nazionale sui tributi locali hanno generato incertezze per un’ampia fetta dei centri italiani, incluso quello di Piedimonte Matese, facendo slittare l’approvazione dell’importante documento di programmazione, come ha evidenziato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Costantino Leuci, che ha voluto allo stesso tempo controbattere alle parole di critica alla gestione finanziaria del Comune contenute in un comunicato stampa diffuso dal gruppo di minoranza del Pdl. “Ancora una volta l’Amministrazione comunale risponde con i fatti a critiche e accuse infondate e confusionarie. Si è arrivati al mese di novembre per l’approvazione del Bilancio di Previsione perché, come gran parte dei comuni italiani, anche Piedimonte Matese è stato condizionato dall’incertezza e dalle retromarce del Governo in materia di tributi comunali”. L’Amministrazione Comunale è riuscita in ogni caso ad assicurare alla città continuità per tutti i servizi e a rispondere alle esigenze sociali più urgenti causate dalla crisi economica, spiega Costantino Leuci: “E’ stata garantita l’assistenza scolastica, la fornitura gratuita dei libri di testo, l’accesso al trasporto e alla mensa scolastica, e tantissimi altri interventi a sostegno delle famiglie più disagiate, ricorrendo ai fondi delle indennità di carica cui rinunciano gli amministratori. Quanto alle critiche sulla cultura, la minoranza sembra proprio non sapere di cosa parla, visto che Piedimonte sta recuperando negli ultimi anni il ruolo di città guida del nostro comprensorio, anche nel campo dell’offerta culturale. In ogni caso – ha concluso Leuci – gli atti saranno prodotti nei tempi dovuti. E l’avanzo di amministrazione di 950mila euro è lì a testimoniare della corretta e oculata gestione delle risorse pubbliche”.

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