ALVIGNANO / DRAGONI. Regionali 2020, impazzisce il toto candidature: tutti i nomi.
Anche Giovanni Lavornia, figlio di Silvio Lavornia, ex presidente della Provincia ed attuale sindaco di Dragoni, è pronto a scendere in campo per le regionali.
Pronti a ricandidarsi i vari Stefano Graziano e Gennaro Oliviero (da Sessa Aurunca ) per il Pd. La mancata nomina a sottosegretario rimette in gioco anche la responsabile nazionale scuola del Pd Camilla Sgambato di S. Maria C.V., moglie del noto avvocato penalista Giuseppe Stellato. Sempre nel Pd Nicola Caputo, europarlamentare mancato nel 2019, ma pronto a (ri)correre nel 2020 per le regionali: non esclusa la lista di “SeiSud” (le sei regioni del Sud Italia) in sostegno proprio al governatore uscente Vincenzo De Luca. Anche Massimo Grimaldi è pronto e sempre per Forza Italia; nel partito azzurro anche Giuseppe Guida, consigliere ad Arienzo e presidente dell’Agis. Vincenzo Viglione per il Movimento 5 stelle dovrebbe (ri)essere della partita, e che dire di Gianpiero Zinzi (ex Forza italia) con “Cambiamo” del governatore ligure Toti. Ad affiancare il figlio dell’ex Presidente della Provincia ci potrebbero essere l’ex consigliere provinciale Giuseppe Mariniello, da sempre legato alla famiglia Zinzi. Nel centro destra si sta muovendo anche Mara Carfagna da presidente del gruppo forzista al Comune di Napoli, in previsione di una sua candidatura alla presidenza per il centro destra. Rimanendo nella coalizione, per Fratelli d’Italia è pronto l’ex sindaco di Castel Morrone Pietro Riello dopo l’esperienza al Comune di Caserta, ma pure Giovanni Lombardi, sindaco di Calvi Risorta, figlio dell’ex consigliere regionale di Alleanza nazionale Benedetto Lombardi. Da valutare la posizione di Luigi Bosco, pronto a lasciare “Campania libera” e ad accasarsi nel Pd, mentre è un enigma il futuro politico di Giovanni Zannini e di Alfonso Piscitelli, da escludere una collocazione nella lista della volta scorsa, dal momento che possono scendere in campo sia da una parte che dall’altra avendo dialoghi aperti in entrambe le coalizioni. Tra i nomi caldi anche quello dell’ex presidente della Provincia Angelo Di Costanzo che, dalla sua Alvignano, potrebbe rientrare in politica dopo le disavventure giudiziarie. Al lavoro per un posto in lista anche il consigliere provinciale di San Prisco Francesco Paolino, che si sente pronto per questo salto dopo aver lanciato la campagna di Clemente Mastella per la presidenza della Regione. Ecco anche la lista di Alleanza di centro ispirata dal giornalista Rai Francesco Pionati, con coinvolti pure il coordinatore provinciale Nicola Pomposo, il vicesindaco di Maddaloni Luigi Bove. Scenderà in campo con la Lega l’ex assessore alle Attività produttive del Comune casertano Emilio Caterino che dovrà vedersela col sindaco di Frignano Gabriele Piatto. Il consigliere comunale sempre di Caserta Pasquale Antonucci rientrerebbe nel progetto De Luca presidente grazie ad un accordo con l’assessore regionale uscente, la matesina Sonia Palmeri, ora candidata dopo l’esperienza in giunta (da nominata). In ballo anche Katia Zullo di Sant’Arpino che già cinque anni fa si è candidata in Alternativa popolare Nuovo centrodestra. Forte dell’appoggio dell’amministrazione di Casaluce, anche l’ex sindaco ed attuale consigliere Rany Pagano che ha già sfiorato la candidatura al parlamento nel 2018. In cerca di rivincite anche l’ex sindaco di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo che potrebbe correre proprio il prossimo anno in una lista di centrodestra. In corsa anche l’ex sindaco di Santa Maria a Vico Adriano Telese, dopo la candidatura al parlamento con la lista Insieme. L’ex senatore Vincenzo D’Anna dopo essere stato determinante con la sua Campania in rete, per De Luca pare possa costruire assieme all’ex consigliere comunali di Napoli Emilio Montemarano una lista di collocazione ancora incerta. Con Piscitelli potrebbe correre il sindaco di Arienzo Davide Guida e Francesco Melone, figlio dell’ex sindaco di Casagiove Enzo Melone che si sta guardando attorno per capire se ci sono le condizioni per provare una candidatura di rilievo. Scalda i muscoli Francesco Borrelli, consigliere regionale in carica quota Verdi. Per l’uscente De Luca, dunque, oltre a “Campania libera” ed alla civica “De Luca presidente”, si stanno studiando altre due compagini di supporto che, in aggiunta al Psi e “Centro democratico” correrebbero tutte per il rappresentante Pd originario di Salerno. Altro nome che sta valutando la possibile candidatura è quello della consigliera comunale di S. Maria C.V. Mariagabriella Santillo che sta sondando il terreno e Arnaldo Gadola con il Partito repubblicano. In lista hanno Adelmo Di Paolo di Cellole, Raffaele Funaro di Piana di Monteverna e Rossella Sorbo di S.Maria C.V.







