PIEDIMONTE MATESE. Cure primarie dell’area matesina: presso l’Aula Consiliare l’attesa Conferenza dei Servizi.
Necessita il territorio di unità per la medicina di base come di unità per le cure primarie, per rispondere alle esigenze di un territorio geograficamente disagiato e con un forte invecchiamento della popolazione.
Cure primarie dell’area matesina: presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese l’attesa Conferenza dei Servizi con il Direttore Generale dell’ASL Caserta, Ferdinando Russo, il Direttore Responsabile del Distretto Sanitario n. 15 di Piedimonte Matese, Emilio Filetti, il Direttori Perri e Colaccio, i consiglieri provinciali Gianluigi Santillo e Vincenzo Golini, il Consigliere Regionale On. Gennaro Oliviero e l’Assessore Regionale al Lavoro e risorse umane Sonia Palmeri. Tra i presenti in sala Rappresentanti di numerose Associazioni di Volontariato del territorio tra cui Cittadinanzattiva Matese, Rete Tribunale per i Diritti del Malato, Associazione Volontari E. Gaglione, AVO Associazione Volontari Ospedalieri, Associazione Oltre il Ponte, Legambiente, Caritas Diocesana, Garante dell’Infanzia del Comune di Piedimonte Matese, l’Associazione Amici di Pericle, l’Associazione Familiari Disagiati Psichici e l’Associazione Diversamente Abili. Il Direttore generale ASL Caserta, Russo, ribadendo il percorso che ha portato la Regione Campania all’uscita dal commissariamento e la determinazione del Presidente della Regione De Luca in tal senso, ha enunciato la necessaria riorganizzazione dell’assistenza sanitaria in area. Dunque, rilevante dotare il territorio, sia di unità per la medicina di base che di unità per le cure primarie, per rispondere alle esigenze di un territorio geograficamente disagiato e con un forte invecchiamento della popolazione. Tutto ciò anche in vista della trasformazione del presidio ospedaliero matesino di Ave Gratia Plena in struttura DEA di 1° livello, come annunciato dal governatore Vincenzo De Luca. Necessità ribadita pure dal consigliere regionale Pd Gennaro Oliviero, al fine di riorganizzare l’assistenza medica e le competenze dei Distretti Sanitari. Dal canto suo l’Assessore Palmeri ha, nel corso del suo intervento, illustrato il percorso di riqualificazione fin qui adottato per raggiungere tale scopo, il DEA di 1° livello, che serve un’ampia area territoriale. Da non dimenticare il supporto a tale scopo che sta mettendo in atto la Direzione Generale, lo staff dirigenziale ed il personale sanitario, sociosanitario e amministrativo – ha sottolineato la stessa esponente dell’esecutivo De Luca.







