Strada Statale Telesina / Puglianello. Grosso masso posizionato al centro della carreggiata: un’auto con a bordo una famiglia leccese lo colpisce in pieno. Padre, madre e due figli vivi per miracolo.
Gli investigatori seguono diverse piste, ma più probabile quella che quel masso sia stato posizionato volontariamednte da qualche idiota che voleva spaventare qualcuno.
Momenti di grosso spavento sono stati vissuti nella notte appena trascorsa da una famiglia leccese, composta da padre, madre e due figli, lungo l’arteria S.S. Telesina. Tornavano a casa dopo una giornata vissuta a Roma, in occasione della canonizzazione dei due Papi, Giovanni XXII e Giovanni Paolo II, quando, all’altezza dello svincolo per Puglianello, la loro auto ha impattato contro un grosso masso da qualcuno posizionato proprio al centro della carreggiata. L’impatto è stato violentissimo, tanto che sono scoppiati gli airbag della vettura e la stessa è sbandata finendo la sua corsa ai margini della carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni, gli occupanti l’automobile percorrevano l’arteria da Caianello al Raccordo A09 per poi imboccare la Napoli Bari e far rientro nella loro Lecce, ma al’improvviso hanno urtato il grosso masso che ha prodotto danni ed un boato tremendo. Momenti di panico per la famiglia pugliese: l’automobilista dopo aver sbandato più volte è riuscito fortunatamente ad arrestare la marcia. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 e i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita. Tutti sono stati trasportati al pronto soccorso del nosocomio Fatebenefratelli dove i medici li hanno medicati e subito dopo, ancora sotto choc, ma fortunatamente dimessi: hanno potuto così fare rientro, ma solo in treno, nella loro città, giacchè la loro auto è andata distrutta. Dalle prime indagini è escluso che il masso possa essere caduto dal cassone di qualche camion, quindi sempre più probabile la tesi che l’episodio possa essere ricondotto all’idiozia di qualcuno; dell’accaduto, difatti, lungo l’arteria ci sono dei precedenti: un 25enne di San Salvatore Telesino era finito con la sua auto su una pietra posizionata al centro della carreggiata, ma sulla corsia opposta. Così come altri casi simili erano accaduti anche sul tratto della ’372, ma nel territorio di Caserta, comunque a poche centinaia di metri dallo svincolo di Faicchio.








Stanotte un altro caso ad un mio parente: prima che succeda qualche tragedia non sarebbe meglio installare telecamere dalle forze dell’ordine invece di installare solo rilevatori di velocità per fare soldi?