PIGNATARO MAGGIORE / PASTORANO / VITULAZIO. Il “Movimento Basta Impianti” incontra l’assessore all’ambiente Claudia Pecoraro: “primo incontro positivo”.

“Diamo appuntamento a tutti e tutte questa sera a Pietramelara ore 20:00 e agli appuntamenti del weekend in località Cauciano – Pignataro Maggiore”.
“Si è appena concluso il primo incontro del tavolo permanente concordato con il presidente Fico alla ex Pozzi pochi giorni prima delle elezioni regionali. Una delegazione del Movimento ha incontrato l’assessora all’ambiente Claudia Pecoraro e il consigliere Raffaele Aveta“.
“Possiamo considerare questo primo incontro come positivo. Se da una parte la legge regionale in cantiere sulla questione impianti in Terra di Lavoro è da considerare come una soluzione efficace per il futuro, abbiamo ribadito la necessità di trovare degli strumenti immediati per bloccare tutte le conferenze dei servizi in atto ( cioè gli impianti in via di realizzazione).
Ad ora non esiste uno strumentio normativo ordinario regionale che permetta lo stop immediato delle conferenze dei servizi, ma già da domani i nostri tecnici e lo staff della Regione inizieranno a trovare soluzioni per arrivare ad un blocco temporaneo degli impianti, in attesa della legge suddetta. Particolare attenzione è stata posta sui casi specifici dell’impianto Biomsse di Cauciano, sugli impianti tessili di Vitulazio, sulla SNAM, la centrale termoelettrica di Sparanise e il progetto del nuovo impianto di Pietravairano. Chiaramente sono stati fatti tutti i nomi sulle connivenze tra criminalità e politica locale.
Altri temi fondamentali sono stati le bonifiche e la sanità. Sulle bonifiche da subito abbiamo richiesto fondi per per i siti incendiati di questa estate. In particolare sollecitiamo il sindaco Russo di Pastorano, dopo la buona delibera di giunta sul PUC, a deliberare anche per l’ottenimento dei fondi regionali per la bonifica e la messa in sicurezza dei siti F.lli Sacco e F.lli Petrillo, poiché dalla Regione abbiamo ottenuto la garanzia dell’intervento in danno il prima possibile. Ovviamente una parte dell’incontro è stato dedicato alla ex Pozzi”.
Sulla questione sanitaria, l’emergenza sanitaria sarebbe la questione con cui si potrebbe arrivare ad uno stop degli impianti attraverso un decreto straordinario del presidente della Regione. Questo al momento non può avvenire in quanto in tutti questi anni le ASL e gli enti preposti hanno puntualmente nascosto e non prodotto i dati del Registro Tumori, impedendo di fatto la possibilità di stabilire il nesso causale tra inquinamento e malattia ( cosa che hanno fatto solo studi indipendenti come quelli di ISDE). Questo riguarderà l’intervento diretto dello stesso Fico, in quanto delegato alla sanità. Per questi motivi abbiamo ottenuto che il prossimo incontro, prima del corteo del 21 febbraio, vedrà la presenza dello stesso presidente della Regione Roberto Fico“.






