CASTELLO DEL MATESE / Verso le amministrative 2026. “Il lavoro svolto in questi anni è stato importante”: Salvatore Montone e la sua “Castello unita” si (ri)candida alla guida del paese. VIDEO.

“Tante opere fatte che hanno fatto si che Castello diventasse un fiore all’occhiello di tutto l’Alto casertano“, “un paese con un inquinamento elettromagnetico zero“. VIDEO.
“Una lista, “Castello unita”, che nasce nel 2005, quindi mi vede protagonista nel 2015 da candidato al Consiglio comunale con allora Sindaco Antonio Montone, e mi vede candidato Sindaco nel 2020 con un gruppo di giovani straordinari, una parte si ricandida con me adesso per la riconferma ed a questi si aggiungono altri giovani interessanti che hanno voglia di fare del bene nella nostra comunità – tiene subito a precisare Salvatore Montone, (ri)candidato a Sindaco nella sua cittadina di Castello del Matese nelle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale cittadino che si terranno domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026.
Quali sono le priorità per Castello del Matese?
“Riallacciarsi alle tante opere che sono state fatte a Castello che hanno dato strutturalmente ed anche sul piano economico – sociale una crescita importante della nostra comunità, opere importanti che hanno fatto si che Castello diventasse un fiore all’occhiello di tutto l’Alto casertano. A cominciare dalla riqualificazione del centro storico, rifacimento di tutte le facciate, si scopre una Castello diversa, un borgo diverso; quindi tutti i cavi di alta e media tensione: un paese con un inquinamento elettromagnetico zero. Ancora, il ciclo integrato delle acque, rifatti i depuratori comunali, tutta la rete fognaria nuova, la passerella del “sentiero di Dante” – aggiunge l’infermiere professionale e primo cittadino uscente.
“Un ottimo lavoro abbiamo fatto anche per il Parco Nazionale del Matese – precisa Salvatore Montone: a livello di perimetrazione siamo al 100%; avevamo chiesto una zonizzazione che potesse aiutare di più le zone più antropizzate del nostro territorio (le zona antropizzate sono gli ambienti naturali modificati o trasformati dall’azione umana per soddisfare le esigenze abitative o produttive e infrastrutturali).
Perchè un cittadino castellano dovrebbe votare lei e la sua squadra?
“Credo che il lavoro svolto in questi anni è stato importante, non solo lavori pubblici, sociale soprattutto, progetti utili alla collettività, installazione di defibrillatori, abbiamo attuato i progetti GOL, il servizio civile rivolto a tanti giovani, ben 54 nei 5 anni passati; la rigenerazione sociale e culturale insieme al Comune di Letino non solo opere materiali ma anche immateriali, crescere realtà di colture importanti per il nostro territorio come la segale, già presidio slow food, e la patate che porterà ad una vera e propria comunità della patata. Un progetto che ha visto il partenariato non solo di associazioni del nostro territorio ma anche di quasi tutte le Università della Campania: una in particolare è il DiARC della Federico II di Napoli“.
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