GIOIA SANNITICA / Verso le amministrative 2026. “Buon futuro e buona fortuna”: l’augurio di Michelangelo Raccio che non fara’ parte delle candidature.

“Buon futuro e buona fortuna” augura Michelangelo Raccio, che ha deciso di non prendere parte alla sfida elettorale dei prossimi 24 e 25 maggio 2026 per il rinnovo del Consiglio comunale cittaddino.
Ci sono verità che arrivano tardi, quando non serve a molto se non a soddisfare il proprio ego e poter dire: avete visto? Avevo ragione. Ma questo non giova a nulla, credetemi. Non ho mai voluto essere capito immediatamente perché sapevo che i fatti prima o poi si sarebbero incaricati di farlo per me.
Certo, fa sempre effetto ascoltare che quanto fatto, ignorato per anni, si palesa improvvisamente in una sera qualunque di maggio.
Ho lavorato senza sosta per la mia comunità, insieme a donne e uomini eccezionali che non sono stati capiti fino in fondo e di questo me ne dispiaccio. La politica del fare, la politica dei risultati e non delle chiacchiere. Concretezza. Sarebbe veramente lungo l’ elenco delle cose fatte che, tra l’altro, sono sotto gli occhi di tutti. Ricordo lucidamente il percorso: le cose che promettevo prima erano esagerate, poi scomode, poi divisive, infine vere.
Succede. Succede a chi vede la sostanza dei fatti quando gli altri stanno ancora applaudendo alle chiacchiere e alle vuote parole. I parolai hanno molta presa sulle folle inermi. Tuttavia, il destino di molte verità è che arrivano troppo in anticipo rispetto al coraggio collettivo necessario per accettarle.
Resta la soddisfazione, magra, di poter dire: Avevo ragione. Resta però anche il rimpianto di ciò che si poteva fare e non si è potuto fare. E per quanto mi riguarda, non ho bisogno e non mi interessa di avere ragione dopo; mi bastava essere ascoltato prima. Buon futuro e buona fortuna, Gioia. Ne avrai tanto bisogno – conclude Raccio.







