ALIFE. La “Svolta” continua a non svoltare: ecco altri tre finanziamenti persi dal Fondo progettazione interventi messa in sicurezza 2026.

Lavori previsti ad Alife per 12milioni 587mila euro, finanziati 0 (zero): il paese rimane ancora indietro. Tutti i Comuni che hanno invece visto approvati i progetti e che riceveranno i finanziamenti. Ecco il DECRETO.

Il Decreto del 13 luglio 2026 del Ministero dell’Interno assegnava 98 milioni di euro agli enti locali per il Fondo di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza nel 2026.

Le Risorse stanziate dunque erano cospicue, ben 98milioni di euro per la sola annualità 2026 e gli enti beneficiari avevano l’obbligo di affidare i lavori o i servizi di progettazione entro sei mesi dalla pubblicazione del provvedimento. Come modalità di erogazione era previsto un acconto dell’80% e successivamente il saldo finale (notizie da Finanza Locale del Ministero dell’Interno).

Ebbene, il Comune di Alife ha perso ben altri tre finanziamenti. Ecco quali.

Progetto con CUP: F58H26000050001 – “L’INTERVENTO PROPOSTO MIRA A INCREMENTARE LA CAPACITÀ DI DRENAGGIO E LA STABILITÀ DEGLI ALVEI PRINCIPALI E RIDURRE I FENOMENI DI EROSIONE SPONDALE E PRESERVARE LE AREE CIRCOSTANTI DA FRANE DI PICCOLA E MEDIA ENTITÀ” – Importo totale dell’opera 3.312.474 euro, importo richiesto 204.600 euro, importo assegnato 0.

Progetto con CUP: F58H26000090001 – “L’INTERVENTO PROPOSTO MIRA A INCREMENTARE LA CAPACITÀ DI DRENAGGIO E LA STABILITÀ DEGLI ALVEI PRINCIPALI E RIDURRE I FENOMENI DI EROSIONE SPONDALE E PRESERVARE LE AREE CIRCOSTANTI DA FRANE DI PICCOLA E MEDIA ENTITÀ” – Importo totale dell’opera 4.637.463 euro, importo richiesto 286.440 euro, importo assegnato 0.

Progetto con CUP: F58H26000100001 – “L’INTERVENTO PROPOSTO MIRA A INCREMENTARE LA CAPACITÀ DI DRENAGGIO E LA STABILITÀ DEGLI ALVEI PRINCIPALI E RIDURRE I FENOMENI DI EROSIONE SPONDALE E PRESERVARE LE AREE CIRCOSTANTI DA FRANE DI PICCOLA E MEDIA ENTITÀ” – Importo totale dell’opera 4.637.463 euro, importo richiesto 286.440 euro, importo assegnato 0.

Si comunica che è stato adottato il decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, datato 13 luglio 2026, diffuso sul sito internet del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per la Finanza Locale, nella sezione «I DECRETI», con avviso in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, di assegnazione del contributo a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva previsto dall’art. 1, commi da 51 a 58, della legge n.160/2019, annualità 2026, agli enti locali che, entro il termine perentorio del 15 gennaio 2026, hanno trasmesso alla Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011,n.229, apposite richieste ritenute ammissibili al contributo – allegato 1, del citato decreto interministeriale.

Considerato che l’entità dell’ammontare delle richieste pervenute è risultata superiore alle risorse stanziate, l’attribuzione è stata effettuata sulla base delle priorità previste dall’art. 1, co. 53, della richiamata legge… privilegiando gli enti locali che presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione del medesimo esercizio e verificando che almeno il 40% delle risorse fossero attribuite agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno.

Pertanto, nel rispetto delle predette disposizioni, nell’all.1 del ripetuto decreto interministeriale, predisposto in ordine di graduatoria, si evince che, fino a concorrenza dell’ammontare disponibile, pari ad euro 98.000.000,00 per l’anno 2026, sono ammesse a finanziamento le richieste classificate dalla posizione n.1 alla n. 367 della stessa graduatoria.

Con l’occasione si rammenta che non è consentito apportare variazioni agli elementi inseriti nelle richieste di finanziamento. Ciascun ente individuato quale beneficiario di uno o più contributi per uno o più CUP, pena la perdita del contributo assegnato, è tenuto ad assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante della stipula del contratto di affidamento dell’incarico di progettazione del singolo CUP oggetto del contributo, entro sei mesi decorrenti dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso relativo al decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, datato 13 luglio 2026.

La verifica dell’adempimento è effettuata attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche” ai sensi del decreto n. 229/2011, dove gli interventi sono classificati in modo automatico come: «LB 2020_comma 51_SVILUPPO CAPACITA’ PROGETTUALE anno 2026».

Al suddetto adempimento segue, secondo i necessari tempi tecnici, l’erogazione dell’acconto dell’80% del contributo assegnato a ciascun singolo CUP, mentre il saldo, fino a concorrenza di quanto effettivamente speso ed entro il limite del contributo assegnato, sarà erogato all’effettiva conclusione dell’attività di progettazione, verificata anch’essa attraverso il suddetto sistema di monitoraggio e/o con altre modalità.

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  1. Settembre 05, 16:22 Gino

    Ma la voce degli avvisi di garanzia è vero? Chiedo per un amico.

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