ALIFE. Dall’antica Roma all’odierna Europa, la cipolla alifana continua a rappresentare un prodotto unico nel suo genere: dopo la 1° fiera del 10 agosto scorso i produttori alifani allestiranno un’esposizione tematica per rilanciare questo prodotto.

alife cipollaNel 2013 la Cipolla Alifana è entrata a far parte dei Prodotti Tradizionali della Regione Campania: sul sito della regione le descrizioni più appropriate del prodotto che rendono subito l’idea della sua particolarità.

Una storia infinita… sarebbe sicuramente questo il miglior titolo per descrivere la meravigliosa parabola millenaria della cipolla alifana. Dall’antica Roma all’odierna Europa, la cipolla alifana continua a rappresentare un prodotto unico nel suo genere, un ortaggio che racchiude tantissime proprietà, forse anche di più di quelli che sono gli spicchi ramati che la caratterizzano. Quest’anno, il 10 agosto, in occasione della tradizionale fiera di S. Sisto ad Alife, i produttori alifani di questo prezioso ortaggio hanno deciso di allestire un’esposizione tematica per rilanciare questo prodotto e renderlo ancora una volta protagonista dei mercati agricoli italiani. Nel 2013 la Cipolla Alifana è entrata a far parte dei Prodotti Tradizionali della Regione Campania, non a caso proprio sul sito della regione possiamo trovare le descrizioni più appropriate del prodotto che rendono subito l’idea della sua particolarità: “La cipolla “Alifana” presenta caratteristiche organolettiche particolarmente apprezzate soprattutto sui mercati della provincia di Caserta e del Basso Lazio; il colore è ramato intenso, la forma è sferoidale fortemente schiacciata ai poli; pezzatura media (peso medio 200 gr fino a 400 gr); ha sapore dolce, intenso, aromatico ma non acre; ottima consistenza, polpa croccante e soda, bianca con sfumature violacee; ha spiccata attitudine alla conservazione nelle caratteristiche “‘nzerte”. I produttori di cipolla alifana assicurano che questa iniziativa non resterà sicuramente isolata, ne seguiranno altre distribuite in tutto il territorio; l’obiettivo principale è quello di sensibilizzare le coscienze ad assumere la consapevolezza che la cipolla potrebbe essere l’elemento di rilancio dell’agricoltura quale settore trainante dell’economia locale. Le ambizioni dei produttori alifani non hanno limiti e dopo l’ambito riconoscimento di prodotto tipico regionale si cercherà il riconoscimento di altri marchi in grado di caratterizzare, tutelare e salvaguardare un prodotto che può essere coltivato solo nelle campagne di Alife e dintorni.

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