ALIFE. La situazione in città a 12 giorni dal sisma: si stanno valutando casi di sgombero nel centro storico. In totale ad oggi 178 le richieste di intervento nelle civili abitazioni.

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Dopo le schede dettagliate dei vigili del fuoco civili abitazioni potrebbero essere oggetto di sgombero anche in città: la situazione la si sta vautando attentamente. Il cimitero cittadino è agibile e fruibile (nella foto sotto, il sopralluogo al cimitero con tecnici, vigili del fuoco e Sindaco Avecone).

Oggi dovrebbe essere l’ultimo giorno di permanenza nel matese del centro di coordinamento C.O.M. a Piedimonte Matese e dei centri comunali C.O.C. istituiti nei sei enti maggiormente colpiti dal sisma. Per portare a completamento tutte le richieste dovrebbe essere impegnati i tecnici comunali di ciascun comune. Ad Alife la situazione è messa meglio rispetto a Piedimonte Matese: sono “solo” 178 le richieste di intervento nelle civili abitazioni finora pervenute all’ente, di cui meno della metà sono state già oggetto di sopralluogo da parte dei vigili del fuoco. Casi critici sono stati segnalati anche in città, e si è in attesa delle schede di sopralluogo dei vigili del fuoco per prendere provvedimenti in tal senso. Pobrebbero essere sottoscritte diverse richieste di sgombero nel centro storico della città ad abitazioni che hanno subito seri danni strutturali. In merito alle scuole, sono tutte agibili e fruibili, tranne l’Istituto professionale “M. Bosco”, dove risulta un’ala dell’Istituto, quella dedicata al taglio e cucito, che è stata isolata per ragioni di sicurezza. Il cimitero cittadino è agibile e fruibile.

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