ALIFE / PIEDIMONTE MATESE / CASERTA. Pd, chiesta la testa del segretario Raffaele Vitale; il documento a firma anche della Zanfardino di Alife e della D’Angiolillo di Piedimonte Matese.
Ma la D’Angiolillo, vicina all’ala più di sinistra del partito, avrà informato il Sindaco Vincenzo Cappello, anche presidente provinciale del partito, di questa sua iniziativa? La Zanfardino ad Alife invece, “inserita” in direzione provinciale dall’ormai ex amministratore ad Alife, Alfonso Santagata, forse nemmeno sa del contenuto e della portata della nota.
Il Pd casertano sempre più confuso: dimissioni di Vitale, il segretario in carica, non più un mistero ormai. Ora a chiederle sono una parte dei componenti la direzione provinciale del partito: tra essi, l’alifana Silvia Zanfardino, la piedimontese Fiorella D’Angiolillo,
ECCO IL TESTO DELLA NOTA.
PARTITO DEMOCRATICO CASERTA – Direzione Provinciale
Al Segretario Nazionale del Partito Democratico On. Matteo RENZI – ROMA
Alla Segretaria Regionale del Partito Democratico della Campania On. Assunta Tartaglione – NAPOLI
Al Segretario del Partito Democratico della Provincia di Caserta Arch. Raffaele Vitale – CASERTA
Richiesta dimissioni del Segretario Provinciale e convocazione della Direzione
Le vicende delle ultime settimane confermano le gravi responsabilità del Segretario provinciale circa lo stato attuale del PD casertano. I tentativi di cercare, in sintonia con la Segreteria Regionale, le ragioni autentiche di una possibile unità sono naufragati – nonostante l’approccio responsabile e la disponibilità di tutte le componenti – esclusivamente per l’indecisione e l’ambiguità di Raffaele Vitale. Quest’ultimo, infatti, trincerandosi dietro una mutevole cortina di slogan buonistici e deamicisiani ha tentato maldestramente di stabilizzare il disastroso stutus quo da lui stesso determinato per impedire nel PD di Terra di Lavoro una necessaria discussione sulle vere questioni in agenda:
• il pronunciamento chiaro e definitivo sulla vicenda ASI sulla scorta della mozione Capacchione approvata all’unanimità – e dunque dallo stesso Vitale – dall’Assemblea Provinciale del Partito;
• il rifiuto netto, categorico e definitivo di ogni forma di consociativismo con la destra di questa provincia peggiore perfino di quella nazionale;
• l’attenzione a temi cruciali quale l’ambiente e lo sviluppo tra gli altri;
• una gestione corretta, armonica e inclusiva dell’ormai imminente e fondamentale passaggio elettorale amministrativo;
• la conduzione del Partito quale espressione reale e complessiva di tutte le sue anime e sensibilità culturali, sociali e politiche, nonché la sua gestione centrata sul rispetto del reale peso politico e sul coinvolgimento delle migliori energie disponibili. Dinanzi a tanta “finzione” e allo scivolare verso mere discussioni aritmetiche, mentre sui territori molti lasciano il PD, riteniamo nostro dovere assumere decisioni forti e chiare. L’incapacità del Segretario provinciale Raffaele Vitale a rasserenare il Partito e a guidare con autorevolezza ed autonomia una fase così importante ci costringono a chiedere la fine della sua gestione. Il PD alla vigilia degli importanti appuntamenti elettorali della prossima primavera che decideranno il futuro di Terra di Lavoro non può rimanere fermo ed inerte senza offrire ai cittadini una proposta programmatica e politica degna di essere riconosciuta e condivisa. E’ ora di voltare pagina e crediamo che questo cambiamento debba iniziare subito con un gesto di responsabilità di Raffaele Vitale. Senza ambiguità, dunque, acquisita la volontà della maggioranza dei componenti della Direzione provinciale, competente all’approvazione delle liste per le amministrative e a deliberare sui circoli, chiediamo formalmente al Segretario provinciale di liberare il Partito da questo blocco e da questa inadeguatezza per consentire una nuova e più proficua stagione per il bene del PD e della Provincia di Caserta. Per questo invitiamo il Segretario Vitale, ormai solo formalmente in carica, a convocare entro e non oltre 10 giorni la Direzione provinciale del Partito e a presentarsi dimissionario ad essa.
ABBATE GIOVANNA – BATTARRA ENZO – BERGANTINO GRAZIA – BOVENZI ILARIA – CAMPOLATTANO ANGELO – CANZANO MARIA – CASTRILLO ROSA – CERRITO CARLO – COEN PAOLA – COPERTINO RAFFAELE – D’ANGIOLILLO FIORELLA – D’ANTONIO FELICE – DELLA CORTE CARMELA – DELLI CURTI GIUSEPPE – DEL MONACO BRIGIDA – DI BERNARDO PIETRO – DI LAURO RAFFAELE – DI NARDO ROSA – GENTILE NICOLETTA – GOLINO BARBARA – IMPROTA LUIGI – LEARDI LIDIA – LETIZIA ENZO – LETTIERI ANNAMARIA – LOFFREDO SOFIA – MASI STEFANO – PARAGLIOLA CASTRESE – PICCIRILLO PALMA – PICIERNO PASQUALE – ROMANO MARIO – ROSETO PEPPE – SABBA GIOVANNA – SASSO SILVIO – SABATANO ROBERTO – SCOGNAMIGLIO ANTONELLA – SFORZA ALESSANDRO – SIERO GAETANO – SQUEGLIA RAFFAELE – STELLATO MARINELLA – VENDITTO GIUSEPPE – ZAGARIA RAFFAELLA – ZANFARDINO SILVIA.







