Amorosi. Dopo la scoperta della necropoli, in paese nascerà il primo Festival archeologico del Sannio.

Sannio e Valle Telesina pronti ad accogliere il primo festival dedicato all’archeologia del territorio, dopo la rilevante scoperta della necropoli in quel di Amorosi a seguito dei lavori per Terna Rete Italia, grazie anche al patrocinio della Provincia di Benevento, l’ “Amorosi Archaeo Festival – Il risveglio del Principe delle acque“, per un evento curato dalla locale Pro Loco con l’obiettivo dichiarato di trasformare la suddetta necropoli in un modello innovativo di “restituzione culturale”.

Non una semplice esposizione dei reperti, dunque, ma una sorta di racconto condiviso, che certamente coinvolgerà studiosi, ma anche comuni cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva tra passato e presente.

Tutto sembra prendere spunto dalla primavera del 2024, quando per dei lavori curati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Caserta e Benevento venne portato alla luce, nei pressi del fiume Volturno, una magnifica necropoli preromana, contente ben 88 sepolture distribuite su circa 13mila metri quadrati, risalenti presumibilmente alla fine dell’età del Ferro (l’ultima fase della preistoria, tra il XII ed il IX secolo avanti Cristo).

I reperti raccontano una società complessa e stratificata, con la presenza di tombe maschili che custodivano anche armi, mentre quelle femminili con preziose parure in bronzo, ambra e osso lavorato. Da non trascurare, corredi molto ricchi, cinturoni decorati e vasi in bronzo, segni evidenti della presenza di élite aristocratiche. Tutti ritrovamenti che, anche grazie alla collaborazione con i Comuni del territorio, saranno ora oggetto di restauro, analisi antropologiche e studi archeobotanici.

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