Baia e Latina. Discarica Caprareccia: dopo ben 30 giorni il Sindaco Santoro risponde al consigliere Russo… o meglio, non risponde affatto: “E’ vergognoso”.
Negli anni ‘90 il Sindaco dell’epoca, Michele Santoro, fece costruire una discarica in località Caprareccia, nella zona alta del Paese. Questa la risposta del Sindaco Santoro alla interrogazione del consigliere Russo. TUTTI I DOCUMENTI ALLEGATI.
Ricordiamo che il Consigliere Russo presentava in data 18/11/2013 interrogazione e richiesta copie al Primo cittadino, così formulata : “ dopo le rivelazioni del pentito di camorra Carmine Schiavone, si è tornato a discutere sull’emergenza rifiuti in Campania nell’Alto Casertano, in particolare nella nostra zona del Matese ; la vicenda ci coinvolge in pieno, perché non va sottaciuto e dimenticato che negli anni ‘90 il Sindaco dell’ epoca Michele Santoro, fece costruire una discarica in località Caprareccia, nella zona alta del Paese.
L’ interrogante chiedeva formalmente di conoscere con risposta scritta:
- qual è lo stato attuale della discarica Caprareccia?
- il Sindaco ha intenzione di avviare azione concrete finalizzate ad analizzare il nostro terreno e le nostre falde acquifere?
- Che tipo di manutenzione viene effettuata , da quale epoca e quali sono oggi i costi per il nostro Comune?
- Il percolato e il terreno sottostante la discarica sono stati mai analizzati?
- Sono mai stati effettuati controlli sulla nostra acqua quando e da chi?
- Perché nella relazione finale del Gruppo di lavoro ex D.M. 24.07/2012 pubblicata il 19 Dicembre 2012, a cura del Ministero della Salute – che attesta la situazione epidemiologica della Regione Campania ed in particolare della Provincie di Caserta e Napoli , con riferimento all’ incidenza della mortalità per malattie oncologiche – per il nostro Comune non ci sono dati sullo stato della discarica “Caprareccia” ?
- A pag .34 della precitata relazione si legge relativamente alla discarica innanzi citata “ in attesa di indagini”; cosa significa? : 1) che le indagini sono ancora in corso ? 2) chi sta effettuando queste indagini ; 3) queste indagini non sono mai state effettuate oppure effettuate e non sono state trasmesse agli organi competenti?
La Russo concludeva chiedendo la pubblicazione ufficiale dei dati in possesso del Comune. Sempre il 18/11/2013 la Russo chiedeva di ricevere copia di tutti gli atti relativi alla realizzazione della discarica in località Caprareccia , l’autorizzazione al realizzo , il progetto , le delibere di Giunta e di Consiglio dell’ epoca , l’ elenco e/o registro sul quale venivano annotate le ditte che sversavano rifiuti nella nostra discarica nonché copia del D.P.G.R. Nn. 2218 del 26/09/1993. A tali richieste formulate nell’ interesse ed a tutela della Salute Pubblica –che nulla hanno a che vedere con la politica- il Sindaco, Dott. Michele Santoro, è rimasto silente, forse ritenendo il serio problema proposto, fastidioso e quindi se ne è lavato le mani, fornendo dettagli che per nulla riguardano le precise richieste formulate dal consigliere Russo. Ciò che sicuramente emerge dalle risposte del primo cittadino e soprattutto dalle non risposte , è che oggi non ci sono dati sullo stato attuale della discarica Caprareccia, aspetto non certo rassicurante per la popolazione, né sono state avviate iniziative finalizzate ad effettuare accertamenti e controlli concreti sul territorio comunale. In particolare nell’ all.to n. 1, a firma del Sindaco , si legge: “allo stato attuale la discarica risulta chiusa, con modalità che non consentono l’ intrusione” che cosa significa tale preoccupante espressione !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sempre Nell’ all.to n. 1 a firma del Sindaco si legge : “a seguito della messa in sicurezza secondo le norme vigenti la stessa è stata successivamente chiusa”. Non è proprio così . La discarica veniva autorizzata nel 1993 , dall’allora Sindaco Michele Santoro (all.ti n. 2, 2a e 2b), ma già nel 1996 vennero effettuati due sopralluoghi che ne attestavano l’ inutilizzabilità (all.to 3 e 4 documenti che non ha certamente consegnato il Sindaco al Consigliere Russo, ma dalla stessa recuperati consultando gli atti in Comune). La messa in sicurezza è avvenuta solo nell’anno 2000 con l’ amministrazione Di Cerbo, che con la Delibera di G.M. n. 153 del 17/07/2000 affidava ad un professionista la progettazione per la messa in sicurezza con mutuo contratto con la Cassa Depositi e prestiti di ben 343.089.498 delle vecchie lire , da restituire in 40 rate semestrali. Quindi è lecito domandarsi ma dal 1996 al 2001 che cosa è successo? E dopo la messa in sicurezza ad oggi 2013 ? Sempre nell’ all.to 1 è sconvolgente l’ affermazione del Sindaco laddove concede al consigliere Russo – dopo ben trenta giorni dall’ interrogazione presentata – la possibilità di consultare ed estrarre , gratuitamente, copia dei documenti relativi alla discarica. Forse il Sindaco non sa che uno dei diritti dei consiglieri comunali è la possibilità di visionare e chiedere copie degli atti del Comune , senza necessità di alcuna autorizzazione. Il Consigliere Russo dichiara: “l’atteggiamento assunto dal Primo Cittadino è inaccettabile, la sua risposta offende l’ intelligenza di tutti i cittadini di Baia e Latina e ricordiamo, che è lo stesso Sindaco che si fa promotore di iniziative quali l’osservatorio ambientale, conferisce incarichi ad esperti ambientali, nomina guardie ambientali , poi nei fatti, non si interessa concretamente del problema dell’ ambiente e si sente sereno tranquillo rifiutandosi di accertare se i nostri territori sono avvelenati; l’allarmismo creatosi tra la popolazione è giustificato dall’ aumento considerevole di tumori, leucemie e malattie rare registrate nel piccolo Comune di baia e latina negli ultimi venti anni. A fronte di ciò l’ atteggiamento dettato dal buon senso sarebbe quello di tranquillizzare la popolazione con esami , accertamenti , verifiche di tutto il territorio comunale , con la massima trasparenza e onesta politica . Della problematica relativa alla discarica Caprareccia di Baia e Latina , verranno investite tutte le autorità competenti , Io personalmente non credo né ai pentiti né ai politici, ma come tanti concittadini chiedo e pretendo esami del territorio, al fine di verificare se trovano riscontro , le dichiarazione del pentito che indica le nostre zone come altamente inquinate . Io mi auguro che il Sindaco rifletta sulle risposte fornite e soprattutto su quelle non fornite, e si ricordi di essere la Massima Autorità Sanitaria del Comune , sicché si dovrebbe attivare a prescindere dalle sollecitazione o richieste rivoltegli della sottoscritta”.
Baia e Latina, 21/12/2013
Consigliere Comunale del Comune di Baia e Latina – Avv. Antonietta Russo
ECCO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE (clicca sul documento per ingrandirlo).















