Baia e Latina. Patto territoriale per la tutela della collettività da roghi tossici e da inquinamento: mercoledì prossimo, 4 dicembre.

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Lo sversamento incontrollato di rifiuti, spesos tossici, ha riguardato maggiormente le province di Napoli e di Caserta, ma comincia a preoccupare anche i territorio più limitrofi, quali quelli dell’alto casertano. Il protocollo che si andrà a siglare tra i Comuni dell’alto casertano rappresenta solo un punto di partenza e di collaborazione con le strutture già esistenti per una maggiore collaborazione.

Sarà presentato a Baia e Latina il prossimo mercoledì, 4 dicembre alle ore 16,00 nella sede dell’Osservatorio Ambientale un Protocollo d’intesa tra i Sindaci dell’alto casertano per la tutela della collettività da roghi tossici e da inquinamento. Prevista la partecipazione di Donato Cafagna, iIncaricato del Ministero dell’interno per l’Emergenza roghi tossici in Campaniae, e di Daniela Nugnes, assessore regionale all’agricoltura. A fare glionori di casa Michele Santoro, Sindaco di Baia Latina. Lo sversamento incontrollato di rifiuti, spesos tossici, ha riguardato maggiormente le province di Napoli e di Caserta, ma comincia a preoccupare anche i territorio più limitrofi, quali quelli dell’alto casertano. Il protocollo che si andrà a siglare tra i Comuni dell’alto casertano rappresenta solo un punto di partenza e di collaborazione con le strutture già esistenti per una maggiore collaborazione al fine di rendere più forte la fiducia tra le istituzioni e le comunità locali. Si tratta di un importante passaggio verso l’obiettivo di definire norme di salvaguardia e di tutela dell’ambiente e della salute delle nostre comunità. Il Comune di Baia Latina, con apposito delibera di Giunta comuanale, aveva già manifestato alle Competenti Autorità la necessità di addivenire ad una più attenta opera di tutela dall’inquinamento da roghi tossici nel territorio della Media Valle del Volturno, in particolare intensificando l’opera di controllo del territorio da sversamenti inquinanti al fine di evitare l’ulteriore proliferare di roghi che possano causare gravi danni alla salute della collettività e che possa garantire l’applicazione quantomeno delle pene già previste dal Decreto Legislativo n 152 del 2006, attraverso l’individuazione degli autori dei reati ambientali. L’efficacia di tale opera, tuttavia, è evidentemente subordinata al fatto che essa sia caparbiame nte portata avanti insieme da parte delle numerose Amministrazioni Comunali interessate.

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