CAIAZZO. Upstories, la cittadina caiatina ha una storia da raccontare: il festival ideato e organizzato da giovani under 25 dell’Alto Casertano.

un progetto che avrà grande impatto sulla comunità locale. Perché quando i giovani progettano, quando la scuola collabora, quando le famiglie partecipano, una città cresce.

“Si chiude la I edizione. Grazie ai nostri giovani – soddidfatto il Sindaco Stefano Giaquinto. Domenica 10 maggio si è conclusa la prima edizione di UpStories – Crescere con le storie, il festival ideato e organizzato interamente da giovani under 25 dell’Alto Casertano.

Tre giorni che hanno portato nella nostra città storie, volti e idee. Tre giorni in cui Caiazzo è stata casa di dialogo tra generazioni. Il festival ha visto la partecipazione di ospiti che hanno scelto di mettersi in gioco con i nostri ragazzi:

Linton Johnson, campione NBA e motivatore, in dialogo con gli studenti dell’IC Aulo Attilio Caiatino sul tema “Get In The Game”. Claudio Gubitosi, fondatore del Giffoni Film Festival, a confronto con le studentesse e gli studenti del Liceo Pietro Giannone.

Franco Pepe & Geronimo Stilton, protagonisti dell’incontro con i più piccoli per parlare di cibo, cultura e solidarietà con AIRC. Daniele Ciniglio, attore e comico, che ha chiuso il festival presentando il suo libro La mia Routine.

Accanto a loro, i veri protagonisti: i ragazzi e le ragazze . Dal laboratorio “mamma e figlio” di ClaudiArt e Pasticceria Sparono, a Talenti e Territorio – Un viaggio nell’educazione al risparmio, dove gli studenti dell’IC Aulo Attilio Caiatino sono saliti sul palco con musica, poesia e multimedialità. Un lavoro di squadra guidato dalla Dirigente Silvana Santagata e dalla Professoressa Giusi Mone.

“Questo è un progetto che avrà grande impatto sulla comunità locale. Perché quando i giovani progettano, quando la scuola collabora, quando le famiglie partecipano, una città cresce.

Il mio grazie va a Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori di UpStories, e a tutto il team di Futuramente APS. Avete costruito un ambiente sano fatto di entusiasmo e collaborazione. Sentire i ragazzi dispiaciuti che il festival sia finito è la prova che avete centrato l’obiettivo.

Come Amministrazione ci siamo e ci saremo. UpStories non finisce qui: è un percorso che continuerà durante l’anno. Caiazzo ha bisogno di questa energia, di questi spazi, di queste storie”.

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