Castelvetere. La storia di suora Andreina, dalla cittadina sannita alla Sicilia: cittadinanza onoraria a Ravanusa per la suora pilota.
Ha guidato per anni dapprima il celebre pulmino “Fiat 850-T” grigio, oggi sostituito poi dal più moderno “Iveco Daily” giallo usato per accompagnare i bambini dalle loro abitazioni al “suo” Asilo.
Dal Fortore, nel sannio, alla cittadinanza onoraria in un piccolo centro siciliano, Ravanusa, in provincia di Agrigento. Trattasi dell’incantevole storia di suor Andreina, partita da Castelvetere in Val Fortore ed arrivata nell’isola mediterranea, dove ha prestato circa 50 anni di amorevole servizio, conquistando l’affetto dei suoi compaesani. Alla suora 81enne è stata adesso conferita, dal sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo, con tanto di cerimonia ufficiale. Giunta nel comune siculo nel ’64, la suora, conosciuta la “mamma di tutti”, è diventata un mito per aver guidato per anni il celebre pulmino “Fiat 850-T” grigio, oggi sostituito poi dal più moderno “Iveco Daily” giallo usato per accompagnare, dalle loro abitazioni al “suo” Asilo, i piccoli affidatigli dai genitori. In poco tempo è divenuta un’istituzione locale, un punto di riferimento insomma per le nuove e giovani generazioni che si sono via via avvicendati tra i banchi della scuola, quindi tra i sedili dello scuolabus.







