Torrecuso. Minaccia la compagna con un coltello: arrestato albanese pregiudicato.
L’uomo, all’arrivo dei militari, era riuscito a mistificare la realtà, nascondendo il grosso coltello da cucina; ma poi i Carabinieri, fingendo di andar via, si sono nascosti dietro le finestre per seguire l’evolvere della situazione. L’uomo si era armato nuovamente e si era avventato contro la donna. I Carabinieri hanno fatto irruzione ed arrestato l’albanese.
MITRI Arben, albanese 43enne, pregiudicato e residente in Torrecuso, è stato tratto in arresto nella mattinata dai Carabinieri della Stazione di Paupisi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio. Nella cuore della notte, il 112 riceve la richiesta di aiuto da parte della compagna, quarantenne (italiana) casalinga, atterrita e sotto minaccia della furia dell’uomo: immediato l’arrivo dei Militari, ma al loro sopraggiungere il MITRI riesce a mistificare la realtà, nascondendo il grosso coltello da cucina, fino a poco prima brandito per fortificare le proprie ragioni (dissidi di natura coniugale). Ma i Carabinieri non desistono e, fingendo di andare via, si appostano alle finestre per seguire l’evolvere della situazione: poco dopo, infatti, scatta nuovamente la furia dell’individuo che nuovamente si arma e si avventa contro la donna. I Carabinieri, perciò, irrompono nuovamente all’interno e sventano il peggio, immobilizzando l’aggressore (sequestrandogli l’arma) e dichiarandolo in arresto per i reati di violenza privata, maltrattamenti in famiglia e minaccia (artt. 610, 572 e 612). Dopo le formalità di rito, per il MITRI si sono spalancate le porte della Casa Circondariale di Benevento Capodimonte.








