Donne e stalking. Stalking nei confronti dell’ex marito: avvocata condannata.

Pena di un anno e due mesi per una penalista pugliese, organizzatrice di convegni per donne vittime di atti persecutori. Dovrà frequentare un percorso per autori di violenza.

di Andrea Cittadini

Lei che, indossando la toga, ha difeso i diritti delle donne vittime di stalking, ora deve fare i conti con una condanna. Proprio per atti persecutori. È il cortocircuito che emerge dalla sentenza emessa dal Tribunale di Brescia nei confronti di Maria Antonietta Labianca, avvocata 59enne del Foro di Bari. Che attualmente è sotto processo a Roma, sempre con l’accusa di stalking, nei confronti della criminologa Roberta Bruzzone, con la quale era amica prima di uno strappo a colpi di carte bollate.

In primo grado

La professionista è stata condannata in primo grado dalla giudice di Brescia Laura Del Rosario a un anno e due mesi di reclusione, con pena sospesa solo se parteciperà a un percorso riabilitativo per autori di violenza. Si tratta dell’epilogo giudiziario – seppur in primo grado – di una vicenda iniziata nel 2018 e sviluppatasi per anni, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Dove vive una coppia finita nel mirino dell’avvocata.

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