ALVIGNANO. Emergenza ambientale: fogna a cielo aperto da sversamenti notturni tossici e inquinanti al torrente Rio Tella.

Questa è la drammatica situazione del Rio Tella, affluente del Volturno, ridotto a fogna a cielo aperto da sversamenti notturni tossici e inquinanti.

Un fiume che dovrebbe essere vita è diventato un canale di morte, con l’aria divenuta ormai irrespirabile, con conseguenza di pesci che muoiono e locali residenti costretti a chiudersi in casa per il fetore chimico che invade le vie del paese.

Diverse le denunce che sono state avanzate in merito ma che non hanno trovato risposta alcuna: nessuno interviene a tutela la salute pubblica, per una situazione incresciosa divenuta ormai intollerabile.

Ed allora in molti si chiedono: dov’è ARPAC? Dove sono le locali istituzioni? Chi sta proteggendo chi avvelena queste terre?

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