Marcianise. Gioiellere 70enne si inventa un falsa rapina, con tanto di pistola e immobiilzzo, per un valore di 30mila euro: denunciato per simulazione di reato.
L’uomo era semplicemente afflitto da problemi economici, dallo stesso poi confermati, ed ha simulato il delitto in ogni sua parte. Nessuna delle dichiarazioni rese, infatti, risponde al vero.
A Marcianise, presso il Comando della Stazione Carabinieri, Andrea Lionello, classe 70enne, del luogo, proprietario della gioielleria denominata “Lionello Gioielli” con sede in via Monte Negro, denunciava, in serata, una patita rapina ad opera di un uomo ed una donna i quali dopo essere entrati all’interno del suo esercizio commerciale fingendo di essere interessati all’acquisto di alcuni oggetti, lo immobilizzavano mediante l’utilizzo di una pistola e, dietro la minaccia della stessa asportavano monili in oro per un valore quantificato in sede di denuncia pari a circa 30,000 (trentamila) euro non coperto da assicurazione contro la rapina. Le successive ed immediate indagini, avviate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise in collaborazione con personale della stazione, hanno consentito di smascherare una vera è propria simulazione di reato. Il Lionello, infatti, poiché afflitto da problemi economici, dallo stesso poi confermati, ha simulato il delitto in ogni sua parte. Nessuna delle dichiarazioni rese, infatti, risponde al vero. Pertanto, lo stesso è stato deferito per simulazione di reato.








