Monte Miletto / Capracotta. Esercitazione congiunta del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Polizia di Stato: le simulazioni effettuate in luoghi impervi difficili da raggiungere.
Un esempio di intervento è stato il trasporto, proprio sul Monte Miletto, di una 42enne belga che, in compagnia di due bambini, si era fratturata una gamba durante un’escursione.
Esercitazione congiunta del Servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con gli elicotteri dell’11° reparto volo della Polizia di Stato di Pescara a Capracotta, sul versante molisano del Monte Miletto. Si tratta di esercitazioni che rientrano nella normale attività del corpo, previsti del resto da protocolli operativi stabiliti con il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia di Stato ed il Ministero della Difesa, e che prevedono l’utilizzo degli elicotteri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare. Capracotta come esercitazione è stata scelta dalla volontà di effettuare simulazioni di soccorso in ambienti montuosi ad alta vocazione turistica, non raggiungibili dalla viabilità ordinaria, dove l’utilizzo di un elicottero SAR (search and rescue) rappresenta l’unico mezzo in grado di fornire soccorso in tempi brevi a persone in difficoltà, che possono presto essere evacuate e condotte incentri sanitari di assistenza. Un esempio di intervento è stato il trasporto, proprio sul Monte Miletto, di una 42enne belga che, in compagnia di due bambini, si era fratturata una gamba durante un’escursione.







