PIEDIMONTE MATESE. Riapre il cimitero comunale, ma solo parzialmente. Alcune cappelle recintate poichè ancora inagibili. L’ass. Iannotta: “Lavori eseguiti, il cimitero riapre”.
Il Comune di Piedimonte Matese interverrà a proprie spese e con disposizioni di somma urgenza alla sistemazione delle opere relative alle strutture pubbliche (sarà l’impresa Leggiero ad eseguire i lavori).
Riapre il cimitero comunale a Piedimonte Matese (nella foto), ma solo parzialmente, in quanto alcune cappelle risultano ancora non fruibili e per questo l’amministrazione comunale del Sindaco Vincenzo Cappello ha provveduto ad emanare apposita ordinanza di sistemazione.“Abbiamo riscontrato scostamenti nelle mura di diverse lapidi al cimitero, i cui lavori di sistemazione ora sono stati tutti eseguiti – ci conferma l’assessore comunale con delega proprio al cimitero, Marcellino Iannotta (nella foto). Abbiamo provveduto a far recintare alcune Cappelle che erano pericolanti, quindi ancora inagibili: in particolare la Cappella di Santa Maria della Libera, che fa capo alla parrocchia Ave Gratia Plena e quindi al parroco Don Emilio Salvatore, e la Cappella di San Domenico che fa capo alla parrocchia di Santa Maria Maggiore e quindi al parroco Don Cesare. Per entrambe è stata emessa ordinanza di messa in sicurezza (sono cappelle private), come di messa in sicurezza di diversi loculi della parte nuova del cimitero, in particolare al primo piano della struttura, che è stata oggetto di cadute di diverse lapidi“. Il Comune di Piedimonte Matese interverrà a proprie spese e con disposizioni di somma urgenza alla sistemazione delle opere relative alle strutture pubbliche (sarà l’impresa Leggiero ad eseguire i lavori). Il cimitero comunale, ricordiamolo, era stato chiuso al pubblico per questioni di sicurezza già dal giorno del sisma del 29 dicembre scorso per inagibilità di diversi loculi e cappelle. Successivamente vi erano stati diversi sopralluoghi, ad opera dei vigili del fuoco e della protezione civile, che avevano segnalato nell’apposita “scheda AeDES” i danni riscontrati ed alcuni dei manufattiche necessitavano di inerventi di messa in sicurezza. Nell’ordinanza del Sindaco Cappello con cui è stata disposta l’apertura si è chiesto alla ditta che gestisce la struttura cimiteriale di verificare tutti i manufatti, sia quelli comunali che quelli concessi ai privati, al fine di riscontrare eventuali danni subiti dalle strutture.









