PIEDIMONTE MATESE / VENAFRO. Incassava assegni di rimborsi INPS negli Uffici Postali dell’Alto casertano, sicurezza sui luoghi di lavoro: arresti e denunce dei Carabinieri.
Si tratta di un 50enne originario di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta e di un 45enne di Poggio Sannita, entrambi titolari di imprese edili.
Continuano senza sosta le attività dei Carabinieri in tutta la provincia di Isernia, finalizzate a contrastare fenomeni di criminalità predatoria e illegalità diffusa. Nel corso di quest’ultima operazione una persona è finita in manette e altre cinque sono state denunciate per reati che vanno dalla truffa aggravata allo spaccio di stupefacenti, dalla guida senza patente alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. A Venafro, i militari della locale Stazione, hanno arrestato una 33enne del luogo, resasi responsabile di una serie di truffe tra le provincie di Isernia, Caserta e Napoli. Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno accertato tra l’altro che mediante l’utilizzo di documenti contraffatti, sostituendosi al reale beneficiario, incassava presso Uffici Postali dell’Alto Casertano e della provincia di Napoli, assegni relativi a rimborsi dell’INPS di cui era venuta illecitamente in possesso. La 33enne, in virtù di un provvedimento emesso dalla competente Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito è stata sottoposta a detenzione domiciliare. Infine, nel corso di un’attività di monitoraggio predisposta per tutelare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno dello sfruttamento di lavoratori in nero, una task force dei reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio alcuni cantieri edili tra Isernia e comuni limitrofi. Due sono state le persone denunciate per inosservanza alle norme previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla regolarità occupazionale dei lavoratori. Si tratta di un 50enne originario di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta e di un 45enne di Poggio Sannita, entrambi titolari di imprese edili.







