Pietramelara. Un successo l’iniziativa “‘Le cantine del borgo”, organizzata dall’associazione “I giovani crescono”.
L’impegno dei ragazzi è stato notevole, in quanto hanno recuperato e reso ospitali molti locali che da anni erano chiusi e abbandonati.
“Le cantine del borgo”, l’ultima iniziativa organizzata dall’associazione ‘I giovani crescono’, ha riscosso un grande successo. Lo scopo principale dell’evento, andato in scena il 23 e 24 novembre e realizzato con la collaborazione della compagnia teatrale ‘Liberi Liberi’, è stato quello di far vivere due serate in compagnia di prodotti tipici del territorio (miele, formaggi, legumi, castagne ecc.), accompagnati da ottimo vino, buona musica, canti e giochi da tavolo. Invitati diversi espositori e produttori di vino, come le cantine di Castelvenere, il vino della fattoria agricola di Antonio Ciabrelli, le fontane delle selve di Gianluca Fallato e la cantina dei fratelli Assini. Presente anche il somelier Enzo Falco, direttamente dall’Associazione Somelier Italiana. Per la parte musicale, il musicista Gino Lauro ha offerto un tributo a Fabrizio De Andrè e il gruppo di musica popolare ‘A via e Perruni’ di San Nicola la Strada ha proposto canti popolari tradizionali. I ragazzi della compagnia teatrale ‘Liberi Liberi’, invece, hanno svolto diversi giochi (‘caterina alzati’, dama alcolica, ‘low or high’) divertendo gli amici e il pubblico. Tutto questo è stato svolto nella bellissima cornice del borgo medievale di Pietramelara. L’associazione giovanile ha realizzato questo evento sul paese alto per valorizzarlo soprattutto a livello turistico. L’impegno dei ragazzi è stato notevole, in quanto hanno recuperato e reso ospitali molti locali che da anni erano chiusi e abbandonati. Tutto è andato per il meglio, nonostante il freddo pungente e la pioggia. I ragazzi, però, non si sono arresi e hanno fatto sì che l’iniziativa si svolgesse in luoghi chiusi. Positivo il bilancio delle due serate, con grossa partecipazione di pubblico. La soddisfazione dei giovani per la buona riuscita dell’evento è tanta, come testimoniato anche dai messaggi postati su Facebook. Doverosi, a queso punto, i complimenti a questi ragazzi, che hanno organizzato una iniziativa coinvolgente e volta alla valorizzazione dei suggestivi scorci del borgo medioevale: vogliono farlo diventare un luogo di ritrovo, creando un circuito turistico di cui possa beneficiare il paese.








