PIETRAVAIRANO. Rappresentazione de “Iliade di Omero” nello scenario di un anfiteatro romano: presso il Teatro Tempio sul Monte San Nicola ultima tappa per VeliaTeatro.

VeliaTeatroFestival: ultima tappa del periplo nell’Alto Casertano
Il lungo viaggio tra monumenti, borghi e paesaggi della XXIX edizione si chiude sabato 19 settembre in uno dei siti archeologici più affascinanti e misteriosi d’Italia: il Teatro Tempio di Pietravairano sul Monte San Nicola. Sul palco – preceduto da una lectio brevis di Luigi Vecchio (Università di Salerno) – Gianluigi Tosto con la sua appassionante versione per voce sola dell’Iliade di Omero, nello scenario imponente di un anfiteatro romano sospeso tra terra e cielo.
È un’occasione imperdibile per scoprire un luogo di straordinario valore culturale, e lasciarsi trasportare dalla forza dei versi omerici, immersi nella natura e circondati da un panorama mozzafiato. Il pubblico sarà accompagnato da una navetta al suggestivo sentiero nel bosco che conduce al sito, lo stesso bosco che per duemila anni lo ha nascosto e protetto.
Il periplo di VeliaTeatro quest’anno termina qui, portando il suo format esclusivo a duecento chilometri da dove è nato. Pietravaraino è l’ultima tappa di un percorso che ha toccato ben otto comuni campani: Ascea Marina, nella cornice post moderna dell’Arena Zenone di Fondazione Alario per Elea Velia, Palinuro e il suo Antiquarium, Castelnuovo Cilento, nel cortile del Castello Talamo Atenolfi, Ortodonico di Montecorice, Rodio di Pisciotta e il Parco archeologico patrimonio Unesco di Roccagloriosa; per poi raggiungere anche luoghi fuori dal Cilento, come la Cavea teatrale di Venticano in Irpinia e ora il Teatro-Tempio di Monte San Nicola nell’Alto Casertano. Luoghi diversi tra loro ma scelti seguendo la stessa vocazione: custodire il patrimonio storico e paesaggistico della regione e restituirlo al pubblico attraverso l’esperienza unica dello spettacolo dal vivo.
ingresso gratuito fino a esaurimento posti (200)
Pietravairano (Ce) – Teatro Tempio sul Monte San Nicola
Appuntamento navetta alle ore 16.30 in Largo Nicola Ferrante
“L’Iliade, storie di dei ed eroi”
Lectio brevis di Luigi Vecchio (Professore di Storia Greca all’Università degli Studi di Salerno)
A seguire
Omero. ILIADE
Regia e interpretazione di Gianluigi Tosto
Realizzato con il sostegno di Regione Campania, Scabec Società Campana Beni Culturali e Comune di Pietravairano, l’evento si svolge in un complesso di epoca romana (I secolo A.C.) che domina la valle sottostante. Avvolto dalla vegetazione e rimasto nascosto per due millenni, è stato scoperto nel 2000 dal professore Nicolino Lombardi durante un sorvolo in deltaplano. Secondo uno dei più autorevoli archeologi europei, Edward Bispham dell’Università di Oxford, è uno dei più importanti siti archeologici del meridione. Un luogo affascinante e misterioso che con la sua originale sintesi tra spirito religioso e teatro è davvero lo spazio ideale per evocare le atmosfere e i suoni dell’Iliade omerica.
Nell’Iliade i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integrità scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. Tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo, ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalità. La voce dell’attore incarna di volta in volta il punto di vista più oggettivo del narratore o i punti di vista più emotivi dei personaggi. Passioni e sofferenze che, ancora oggi toccano con le loro corde gli animi di tutti noi. Il suono di guerra del djembé accompagna la lite fra Achille e Agamennone o l’esibizione di forza dei Greci nel catalogo delle navi; le mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti; il gong annuncia l’intervento sempre decisivo degli dèi; i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove; la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore. La traduzione utilizzata è, di base, quella di Vincenzo Monti che, rispolverata dalla patina scolastica, si è rivelata la più evocativa e la più adatta a lasciare emergere l’andamento lirico e musicale dell’opera. Ma Tosto ha voluto alternare, per variare il linguaggio e i ritmi, anche altre traduzioni, quale quella del Romagnoli, o altre più moderne come quelle di Calzecchi Onesti e di Giammarco.
INFO NAVETTA
Sabato 19 settembre dalle ore 16,30 – Servizio navetta gratuito da Largo Nicola Ferrante – con disponibilità parcheggio auto gratuito – a Pietravairano per il Teatro Tempio Monte San Nicola. Si continuerà a piedi lungo il sentiero che in 15 minuti di cammino conduce al sito.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (200)







