PIGNATARO MAGGIORE. Mancato pagamento ristoro ambientale alla cava in località Masseria Carità: la Eurocave ricorre al Tar, il Comune si difende.
Oltre 130mila euro sarebbe lo scoperto al solo Comune dal 1986 al 2014.
Scontro a colpi di carte bollate tra Regione Campania e Comune di Pignataro Maggiore: alla base della discordia il mancato pagamento del ristoro ambientale per la gestione della cava in località Masseria Carità. La Eurocave, società del napoletano che dal 1986 effettua attività estrattiva nel sito di via Calvi, si è vista costretta a rcorrere al TAR della Campania contro il Decreto Dirigenziale della Regione Campania dell’aprile scorso, a firma di Sergio Caiazzo, col quale si imponeva alla stessa impresa l’interruzione di ogni attività nella cava a causa del mancato pagamento del contributo ambientale, e di quelli destinati a Comune e Regione stessa (oltre 130mila euro al solo Comune dall’86 ad oggi).
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