Riardo. Notte da incubo per una famiglia del posto: si ritrova quattro sconosciuti in casa
Due dei quattro rapinatori messi in fuga dalle urla della figlia diciottenne, appena rincasata, vengono arrestati.
Nel corso della notte, in Riardo (CE), i carabinieri della Stazione di Pietramelara (CE), coadiuvati dal NORM di Capua hanno tratto in arresto, per rapina e sequestro di persona, MUCA Arsen, cl. 69 e MUCA Etmond, cl. 79, entrambi albanesi. Nella serata di ieri i MUCA, unitamente ad altri due complici, si sono introdotti, mediante la forzatura della finestra della camera da letto, in un’abitazione di Riardo all’interno della quale vi erano una 47enne con la propria figlia 24enne. I malfattori, tutti con volto parzialmente travisato da sciarpe e berretti e con guanti in lattice calzati, costringevano le vittime, sotto minaccia di una pistola e di un bastone in legno, a farsi consegnare gli oggetti di valore (per circa 3.000 euro) e la somma contante di euro 400,00 circa, nonché una pistola, marca beretta, mod. 98 f, cal.9×21, regolarmente detenuta.
Nel mentre però si consumava l’azione delittuosa i malviventi venivano disturbati dal rincasare di una seconda figlia 18enne che, prima di essere rinchiusa unitamente alla madre ed alla sorella, in una delle camere, riusciva a gridare chiedendo aiuto. Le urla della giovane donna attiravano l’attenzione di alcuni clienti di un ristorante adiacente l’abitazione che, portatisi sotto lo stabile, incrociavano i malviventi, ormai in fuga. L’immediato intervento dei militari operanti permetteva di raccogliere elementi utili alla identificazione e successivo rintraccio di due dei quattro rapinatori che venivano bloccati in un appartamento in viale Italia di Riardo (CE). Le vittime, seppur strattonate con violenza, non riportavano lesioni. Gli arrestati sono stati associati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.








