Rifiuti tossici, anche il matese sotto osservazione.
La Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli sta intensificando le indagini in merito ai rifiuti tossici che, secondo le dichiarazioni del pentito di camorra, Carmine Schiavone, sarebbero stati sepolti anche nei territori matesini. Stando alle prime indiscrezioni trapelate, ci sarebbero almeno una ventina di Sindaci, del casertano e del napoletano, convolti nella vicenda e per questo indagati. Il reato ipotizzato dalla Procura sarebbe di omissione di atti d’ufficio poichè, anche se obbligati, non sarebbero intervenuti contro gli scarichi abusivi ed i successivi roghi dolosamente appiccati. Numerose le denunce di comuni cittadini, le vibranti proteste e le mobilitazioni. L’occhio della giustizia dunque, finalmente comincia a far luce sui misteri della “Terra dei fuochi”: è in particolare il Pubblico Ministero Lucio Giugliano che sta lavora in sintonia con i sostituti procuratori del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.








