Terra dei fuochi. Arriva la legge regionale antiroghi: stanziati 5 milioni di euro. Sarà istituito anche un registro delle aree specifiche colpite dal disastro ambientale.

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Ogni Comune della Regione Campania dovrà avere un registro delle aree interessate da abbandono e roghi di rifiuti. Previsto inoltre un censimento dei siti di stoccaggio temporaneo dei rifiuti da parte dei Comuni, divieto per 20 anni di stipulare contratti con la Regione Campania a carico delle aziende che abbiano commesso reati ambientali, screening gratuito sulle malattie ambientali per le popolazioni dei territori interessati da abbandoni e roghi di rifiuti.

Via libera dal Consiglio regionale della Campania alla legge contro l’abbandono e il rogo di rifiuti. Il disegno di legge, a iniziativa dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, è stato approvato all’unanimità. Sarà istitutito un registro delle aree interessate da abbandono e roghi di rifiuti presso ciascun Comune della Campania. Per l’attuazione delle diverse misure cantierate sono stati stanziati dalla stessa Regione 5 milioni di euro. Il disegno di legge, denominato  “Misure straordinarie per la prevenzione e la lotta al fenomeno dell’abbandono e dei roghi di rifiuti“, mira a creare un coordinamento tra i diversi enti territoriali per le attività di prevenzione e contrasto dell’abbandono e dei roghi di rifiuti, con particolare riferimento alla Terra dei Fuochi. Oltre al registro, è previsto un Censimento dei siti di stoccaggio temporaneo dei rifiuti da parte dei Comuni, misure urgenti per la raccolta, la messa in sicurezza la prevenzione dell’abbandono e del deposito incontrollato di rifiuti contenenti amianto, l’attività di sorveglianza ambientale volontaria. Soddisfatto il Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano per quesata iniziativa: “Dal Consiglio regionale campano una prima concreta, corposa ed efficace risposta contro l’abbandono e i roghi di rifiuti e per la legalità nella Terra dei Fuochi. Adesso il Governo nazionale e la Comunità europea devono fare la loro parte per dare vita alle bonifiche e porre fine ad una situazione emergenziale che riguarda tutti“. Divieto per 20 anni di stipulare contratti con la Regione Campania a carico delle aziende che abbiano commesso reati ambientali, inoltre garantito lo screening gratuito sulle malattie ambientali per le popolazioni dei territori interessati da abbandoni e roghi di rifiuti.

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