Terremoto nel matese. La Prefettura di Caserta attiva l’unità di crisi: 35 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, con 4 unità attive solo nel territorio di Piedimonte Matese.

Prefettura Caserta

In questi momenti si terrà una riunione operativa al Comando dei Vigili Urbani di Caserta per fare il punto della situazione e predisporre ulteriori controlli negli edifici scolastici. 35 in totale gli interventi effettuati dei vigili del fuoco, 4 le squadre impegnate nel solo territorio di Piedimonte Matese.

Dopo una lunga riunione operativa per le prime valutazioni sullo sciame sismico ancora in corso dal pomeriggio di ieri, 29 dicembre 213, con epicentro i monti del Matese, ieri sera a mezzanotte è stata attivata l’unità di crisi presso la Prefettura di Caserta in Piazza Vanvitelli. La stessa sarà coordinarla dal Prefetto provinciale casertano, Carmela Pagano, e sarà coadiuvata da diversi funzionari. Dall’organismo è stata garantita assistenza immediata soprattutto ai Comuni più colpiti dal sisma, a cominciare da Piedimonte Matese, epicentro, dove Protezione civile regionale e locale e per tutta la notte hanno dato assistenza a quanti hanno trascorso la notte fuori, portando coperte e medicinali. Asssitenza immediata sarà garantita anche ai centri di Castello del Matese, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Alife, in pratica i Comuni più colpiti. Sono stati 35 in totale gli interventi effettuati dei vigili del fuoco impegnati in queste ore per una ricognizione degli edifici e delle abitazioni in tutto il territorio della provincia. Quattro  squadre si trovano sul solo territorio di Piedimonte Matese: qui è stata transennata una parte della piazza per il crollo di calcinacci e una parte del palazzo Municipale, come ad Alife, dove è stata transenanta una parte della Piazza Vescovado per il crollo di calcinacci dalla torre della Cattedrale Santa Maria Assunta. In questi momenti si terrà una riunione operativa al Comando dei Vigili Urbani per fare il punto della situazione e predisporre ulteriori controlli negli edifici scolastici.

 

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