Venafro / Castel di Sangro. Cantieri edili sotto mira dell’Arma, numerose denunce per irregolarità nella prevenzione degli infortuni sul lavoro e la regolarità dei lavoratori.

venafro comune 600Inoltre, sono stati identificati 4 lavoratori in nero, per i quali sono state contestate relative sanzioni amministrative a carico dei datori.

Intensa attività di monitoraggio posta in essere a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro: in azione i reparti territoriali del Comando provinciale dei carabinieri di Isernia. Ancorchè per contrastare il fenomeno dello sfruttamento di lavoratori in nero, con l’ausilio del Nucleo ispettorato del lavoro dell’Arma, sono stati ispezionati diversi cantieri edili ed altre attività imprenditoriali tra Isernia e comuni limitrofi. Otto sono state le persone denunciate per inosservanza alle norme previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla regolarità occupazionale dei lavoratori. Tra essi un 30enne di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, un 33enne e un 29enne di Venafro, un 60enne di Castel di Sangro, un 44enne ed un 45enne di Isernia. Nel corso dei controlli sono state riscontrate numerose violazioni quali la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con elevato pericolo per i lavoratori, gravi carenze relative ai livelli di sicurezza degli impianti elettrici, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere, nonché assenza delle prescritte autorizzazioni della Direzione territoriale del Lavoro. Inoltre, sono stati identificati 4 lavoratori in nero, per i quali sono state contestate relative sanzioni amministrative a carico dei datori.

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