Venafro / Pozzilli / Agnone. Approvata la nuova rete ospedaliera: primo passo verso la ratifica del Programma Operativo 2026-2028.

conversione del Punto nascita di Isernia, severamente al di sotto della soglia prevista per numero di parti annui, in Centro di Maternità

La nuova Rete ospedaliera del Molise ha ottenuto il via libera del Tavolo ministeriale DM 70/2015: l’annuncio dei commissari Bonamico e di Giacomo, con la partecipazione dei tecnici del Ministero della Salute e dell’Economia e Finanze, l’Agenas, il Coordinatore tecnico della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.

“Si tratta dunque di un parere, espresso da organismi e rappresentanti istituzionali altamente qualificatati in materia sanitaria – scrivono i commissari – che dopo oltre dieci anni di attesa, approva la proposta di Rete Ospedaliera presentata dalla Struttura commissariale, consentendo finalmente al Molise di dotarsi di una programmazione conforme agli standard nazionali. Sorprende, pertanto, che tale pronunciamento sia stato, da qualcuno in astinenza mediatica ferragostana, rappresentato come una bocciatura dell’operato dei Commissari da parte del Tavolo ministeriale”.

La struttura commissariale evidenzia che “il documento è invece inequivocabile: la nuova Rete Ospedaliera del Molise è stata approvata, con osservazioni e punti di attenzione che saranno oggetto di specifico monitoraggio durante la fase attuativa, come normalmente avviene per documenti di questa natura.

Tra i passaggi più significativi figurano il concentramento delle prestazioni chirurgiche di oncologia senologica nella Breast Unit individuata presso il Cardarelli di Campobasso, con possibilità di inclusione nella rete delle strutture accreditate attraverso l’applicazione del sistema della regressione tariffaria. Ma anche l’attivazione della Neurologia interventistica presso il Cardarelli entro dicembre 2028; la rimodulazione del Presidio di area disagiata di Agnone in Ospedale di Comunità, con l’offerta di servizi sanitari attualmente assenti nell’Alto Molise; la conversione del Punto nascita di Isernia, severamente al di sotto della soglia prevista per numero di parti annui, in Centro di Maternità; l’accoglimento da parte del Tavolo della richiesta di prorogare la dismissione del Laboratorio di Emodinamica di Termoli, alla luce dei gravi problemi alla viabilità determinati dalla recente alluvione; la rimodulazione del setting assistenziale della clinica Villa Maria di Campobasso e la riduzione del 60 per cento, nell’arco di tre anni, del numero delle Unità Operative Complesse attualmente attive.

L’approvazione della Rete Ospedaliera rappresenta il primo passo verso la ratifica dell’intero Programma Operativo 2026-2028, che costituisce il vero obiettivo della Struttura commissariale: un passaggio necessario per accedere al contributo straordinario di 90 milioni di euro concesso dal Governo e per compiere un primo, fondamentale passo nel percorso finalizzato a portare il Molise fuori dal commissariamento”.

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