Verso il congresso provinciale del Pd: sfida incrociata Vitale-Roseto.

Cappello Vitale Roseto

Così Raffaele Vitale, giovane Sindaco di Parete, candidato sostenuto tra gli altri dal primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello:  “Ci fa piacere constatare che avevamo ragione: bastavano poche ore per dare il via in modo ufficiale al congresso libero e democratico del Partito casertano. Ora si va al voto finalmente come ho sempre chiesto e come hanno sempre chiesto tutti quelli che mi sostengono e che hanno lottato contro una commissione provinciale imbrigliata volontariamente in un gioco di cavilli e procedure. Prendiamo atto che per settimane hanno rallentato ogni compito della commissione nel tentativo invano di far saltare l’appuntamento congressuale”. Vitale non lesina un duro attacco all’antogonista alla poltrona di coordinatore provinciale del partito, Peppe Roseto:  “Non sono stati giorni facili e non è stato facile stabilire con certezza che anche a Caserta doveva tenersi un Congresso regolare combattendo con quelli che speravano di far saltare tutto. Un risultato lo abbiamo portato a casa e anche Caserta si avvia a una scelta democratica di un segretario democratico. Non resta che mettersi al lavoro. Resta l’amaro di dover prendere atto che sono stati necessari gli interventi del nazionale e del regionale per fare chiarezza a Caserta e riportare alla ragione chi ha tentato in tutti i modi di far saltare il Congresso – ha continuato il primo cittadino di Parete. Per ora ci fermiamo alla constatazione che avevamo ragione. Dopo verificheremo chi e come si è prestato a questo inaudito gioco contro ogni regola democratica. Sono felice di avviarmi alla fase conclusiva con l’entusiasmo e l’impegno di migliaia di sostenitori che mi hanno accompagnato fin qui e che sperano dall’11 novembre in poi, di vedere un Partito Democratico diverso: più forte e concreto. Al mio avversario che considero sempre un amico, rivolgo l’appello a non mollare nonostante le polemiche che hanno riguardato la sua candidatura: sono certo che non è, come si vuole far passare, un fantoccio nelle mani di vecchi dirigenti della vecchia politica che vogliono mettere le mani sul partito senza aver mai neanche chiesto il voto popolare”.

Di parere opposto Peppe Roseto, sostenuto in lista anche  dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Alife, Alfonso Santagata: “Finalmente il percorso congressuale si è incanalato sulla strada giusta e doverosa del rispetto delle regole, con una data certa, con una platea verificata e con una piattaforma organizzativa condivisa e trasparente, così come stavamo ripetutamente chiedendo da giorni. Finalmente le ragioni dell’unità e dell’interesse del Partito sono prevalse sulle logiche di parte e la trasparenza è prevalsa sull’apparato. Ora si apre davvero quella stagione congressuale che fin dal primo giorno ho immaginato solo come luogo di confronto su come vogliamo il nostro Pd, in cui a contare saranno i tesserati e non le tessere. Ringrazio tutti coloro i quali, anche in giorni tradizionalmente dedicati alla famiglia, con spirito di militanza e senso del dovere hanno lavorato e ancora stanno lavorando per fare in modo che il PD possa celebrare un congresso corretto e partecipato. Adesso, mentre gli organismi a ciò deputati, verificheranno le anagrafi degli iscritti e garantiranno certezza di regole e modalità di svolgimento delle operazioni di voto, noi abbiamo una settimana di tempo per tornare a parlare di politica, per confrontarci sulle proposte per il rilancio di Terra di Lavoro e per restituire agli iscritti di questa provincia, mortificati da queste ore, il diritto ad un confronto congressuale fatto di contenuti e di idee per contribuire tutti assieme a rinnovare il Pd. E così, il 10, – conclude Roseto – a vincere sarà sicuramente il Partito Democratico”.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu