Verso le Amministrative 2016 / ALIFE. L’incontro di quartiere in località San Vittore per “Uniti per Alife”, Cirioli: “Checché ne dica Roberto Vitelli, abbiamo fatto il compitino a casa e siamo venuti preparati questa sera per rispondere”.
“Sinceramente in circa 40 anni di attività nei Comuni non ho mai visto una cosa del genere – il pensiero di Michele Grauso riferito agli avversari politici. Non so che tipo di esperienza hanno, ma certamente con l’amministrazione non hanno nulla a che vedere, nella legalità“.
Riunione informale fortemente voluta proprio dal candidato Sindaco Salvatore Cirioli della lista numero 2 “Uniti per Alife” in località San Vittore (nei pressi del parcheggio MD), a metà strada tra Alife e Piedimonte Matese. Problemi dei locali residenti, come le fogne, la spazzatura, che vengono sviscerati direttamente dalle parti in causa e, come ha ribadito lo stesso Cirioli, “cose che cercheremo di risolvere subito, perché nel 2016 una qualsiasi amministrazione deve garantire come servizi in quanto tali: non sono favori che si fanno ma sono dei diritti che ogni cittadino civile deve avere. Checché ne dica Roberto Vitelli, abbiamo fatto il compitino a casa e siamo venuti preparati questa sera per rispondere. La mia sarà un’amministrazione partecipata, dove chiunque di voi avrà le mie porte e quelle dei miei consiglieri sempre aperte”. Ottimismo quello professato dall’assessore uscente Angelo Giammatteo, che confessa che “le cose stanno andando verso il meglio, la città di Alife si sta riprendendo: noi dobbiamo essere ottimisti perché ci saranno tanti fondi che arriveranno ad Alife, tanti progetti già finanziati, ad Alife arriveranno fondi per 17 milioni di euro (quanto programmato dall’amministrazione uscente capitanata dal Sindaco Giuseppe Avecone), quindi ci sarà lavoro per tutti, ed altri fondi a cui si potrà attingere perché siamo in grado di reperire questi finanziamenti, abbiamo le capacità e le professionalità“. Discorso più squisitamente tecnico per il candidato Gianfranco Di Capro, che ha relazionato sui fondi regionali ed europei necessari per la realizzazione delle opere pubbliche. “I nostri avversari si reputano usato sicuro, usato garantito – l’affondo del candidato Michele Grauso – perché hanno esperienza e professionalità: il mio compito è quello di andare a verificare cosa hanno fatto di esperienza e professionalità. Sinceramente in circa 40 anni di attività nei Comuni non ho mai visto una cosa del genere. Non so che tipo di esperienza hanno, ma certamente con l’amministrazione non hanno nulla a che vedere, nella legalità. Denunciate fatture non veritiere, spese folli, documenti cambiati, cose veramente assurde che fanno veramente paura, perché una pubblica amministrazione che fa cose simili, ci fa temere che i nostri soldi non sono sicuri in mano a questa gente”. “Siamo un gruppo di 20 famiglie dimenticate negli ultimi 24 anni – la precisazione di una cittadina residente del posto – neanche si sapeva se votavamo ad Alife, l’unica cosa che arriva di preciso sono le bollette del Comune da pagare. Abbiamo il problema della fogna, ed il costo esorbitante per allacciare alla condotta fognaria”. “Non fognatura, non ho acqua, non ho corrente, me la vedo da me – lo sfogo di un’altra residente locale – ed il mio problema è il torano: la spazzatura viene buttata direttamente nel torano, ho fatto domando per far pulire il tratto Ponte di Pietra, ma il Comune mi ha risposto che era competenza del Genio, ma anche con domanda al Genio non ho visto comunque nessuno. Ho visto un cartello con lavori in corso per la manutenzione del torano, ma quel cartello c’è dal 2009. Chi deve fare questi lavori ed a spese di chi?








