PIEDIMONTE MATESE / FORMICOLA / ROCCAMONFINA. Un terzo dei Comuni oggi sono considerati montani rischia di restare escluso: meno fondi, agevolazioni fiscali e deroghe.

Le comunità montane coinvolte, come la Comunità Montana del Matese (sede in Piedimonte Matese), la Monte Maggiore (a Formicola), la Monte Santa Croce (a Roccamonfina) e la Titerno e Alto Tammaro, potrebbero subire tagli a causa della riclassificazione. 

La legge Calderoli (Legge 131/2025) ridefinisce i Comuni montani basandosi su criteri altimetrici rigidi, rischiando di escludere molti enti dalla classificazione. In Campania, oltre 120 comuni, inclusi molti in provincia di Caserta, rischiano la declassificazione, perdendo fondi e incentivi. Il confronto è ancora in corso, con i sindaci che chiedono correttivi per evitare lo spopolamento e penalizzazioni economiche. 

Ecco i punti chiave riguardanti la Provincia di Caserta e la Campania:

  • Nuovi Criteri: Per essere classificato “montano”, un comune deve avere almeno il 25% del territorio sopra i 600 metri e almeno il 30% con pendenza superiore al 20%, o un’altitudine media sopra i 500 metri.
  • Impatto in Campania: La regione Campania è tra le più penalizzate, con un potenziale taglio di 125 comuni sui 298 attualmente classificati, con effetti su Avellino, Benevento e Caserta.
  • Conseguenze: I comuni declassati potrebbero perdere fondi per la forestazione, incentivi fiscali, bonus per insegnanti/medici e ridimensionare le Comunità Montane.
  • Comunità Montane nel Casertano: Le comunità montane coinvolte, come la Comunità Montana del Matese (sede in Piedimonte Matese), la Monte Maggiore (a Formicola), la Monte Santa Croce (a Roccamonfina) e la Titerno e Alto Tammaro, potrebbero subire tagli a causa della riclassificazione. 

Attualmente, il Ministro Calderoli ha concesso una proroga per trovare un’intesa unanime con le Regioni, riconoscendo la necessità di rivedere i parametri fisici per evitare paradossi territoriali. 

Nonostante il carattere provvisorio e non ancora definitivo della nuova mappa, su cui si attende il decreto attuativo in fase di negoziazione in queste ore, la riclassificazione sta già suscitando preoccupazioni e malumori.

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