ALVIGNANO. Scontro frontale lungo la S.S. 372 “Telesina”, perde la vita il 44enne Gianfranco Buonomo: la ricostruzione del sinistro.

A causa della violente collisione, l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo in una scarpata laterale: al vaglio, le condizioni del manto stradale, la visibilità al momento dell’incidente e i tempi di reazione dei conducenti coinvolti.
di Federica Landolfi
Uno scontro frontale avvenuto nella prima mattinata di ieri lungo la strada statale 372 Telesina è costato la vita a Gianfranco Buonomo, 44 anni, residente ad Alvignano, autotrasportatore. L’incidente si è verificato all’altezza dello svincolo per Baia e Latina, in un tratto di strada a due corsie, una per ogni senso di marcia, noto per l’intensità del traffico.
L’impatto ha coinvolto una Lancia Musa, guidata dalla vittima, e un autotreno che procedeva in direzione opposta, A causa della violente collisione, l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo in una scarpata laterale.
All’arrivo dei soccorsi, il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Il corpo della vittima è stato recuperato dai vigili del fuoco, intervenuti insieme ai carabinieri e alla polizia locale per gestire le operazioni di soccorso e di messa insicurezza dell’area. A causa della fuoriuscita di gasolio dal serbatoio del mezzo pesante coinvolto, è stato necessario intervenire per bonificare il manto stradale onde scongiurare ulteriori rischi. la statale 372 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, generando lunghe code e disagi alla circolazione. Molti automobilisti sono stati costretti a utilizzare l’uscita di Baia e Latina per percorrere strade comunali in direzione Dragoni e Alvignano, prima di potersi reimmettere sulla Telesina. La salma di Gianfranco Buonuomo è stata portata all’Istituto di Medicina legale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove sarà sottoposta a esame autoptico e agli accertamenti disposti dell’autorità giudiziaria.
Le operazioni affidate al medico legale mirano a chiarire gli aspetti tecnici e forensi legati al decesso, mentre le indagini sulla dinamica sono condotte dai carabinieri. Al momento non sono state rese note le cause che hanno portato all’impatto frontale tra i due mezzi. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla vicenda, in attesa di completare gli accertamenti tecnici e di acquisire eventuali elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Tra gli aspetti al vaglio, vi sono le condizioni del manto stradale, la visibilità al momento dell’incidente e i tempi di reazione dei conducenti coinvolti.






