BELLONA. Bonifica del sito Ilside: il consigliere comunale Pietro Romano attacca l’Esogest e il sindaco Filippo Abbate.

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La società Esogest ha presentato un conto salatissimo di 850mila euro al Comune di Bellona senza togliere nulla dell’immondizia bruciata ma prendendo solo quello che poteva servirle per il riciclaggio, che poi era da vendere.

La decisione  del Tar sulla legittimità delle decisioni adottate sul “caso Ilside” ha causato fibrillanti reazioni nel mondo politico locale. Il capogruppo consiliare di minoranza, Pietro Romano, in particolare, ha condannato l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale sulla vicenda: La sentenza la leggiamo tutti e i conti non tornano. Urgenza a “ca” urgenza a “la” e la monnezza sta sempre la’ . Fa pure rima. In sostanza esogest ha presentato gia’ un conto di 850.000,00 euro al comune di Bellona ( a noi) senza togliere nulla dell’immondizia bruciata ma prendendo solo quello che poteva servirle per il riciclaggio ( da vendere) . In definitiva ha preso il buono e quello che doveva smaltire urgentemente sta sempre la’ ad inquinare le falde e l’aria per la gioia degli abitanti locali e di tutti noi. Infine, e’ qui il vero pezzo forte, va rilevato che c’e’ una procedura di affidamento non tanto regolare per un appalto di circa due milioni di euro. Pertanto la sentenza che analizza i fatti da un lato esclusivamente amministrativo e’ ben poca cosa rispetto alla realta’ dei fatti Veri. Auguri ad Esogest che da quando c’e’ il Sindaco Abbate riesce a chiudere trattative economiche di indubbio vantaggio per tutta la sua efficiente organizzazione.

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