CAMIGLIANO. La presentazione del libro “Una straordinaria persona “ordinaria” di Padre Fabio Ciardi.

“per descrivere e presentare la “persona” Padre Armando Messuri ha fatto spesso ricorso alla parola semplicità…

di Michele Cioppa

Fine settimana dedicato alla cultura nel piccolo centro dell’Agro Caleno, infatti, sono sempre più numerosi gli scrittori, narratori e romanzieri che scelgono il parterre camiglianese per presentare i loro lavori.

Questa volta, soggetto particolare del libro è un camiglianese DOC, infatti, Padre Armando Eraclio Carmine Messuri, Missionario Oblato di Maria Immacolata, nato a Camigliano il 14 luglio 1902, figlio di Simeone e di Letizia Miele, fratello dei compianti don Alessandro (già parroco di Camigliano), Gerardo (già Sindaco di Camigliano), Fausto (medico pediatra), Marietta, Annunziata e Antonietta viene ricordato oggi per l’inizio di un processo di Canonizzazione dovutogli per l’aver portato la parola del Signore fino all’esalazione dell’ultimo respiro in tempi e luoghi difficili. Padre Armando Messuri morì a Roma l’8 giugno 1944, pochi giorni dopo il suo ferimento da parte di due sciacalli di sua conoscenza, di cui non fece mai i nomi.

Il Sindaco di Camigliano, Antonio Veltre, intervenuto per i saluti istituzionali prima dell’inizio della presentazione del libro, ha espresso profonda emozione e gratificazione per poter oggi rappresentare l’intera Comunità davanti ad un figlio di Camigliano, un eroe, che entra di diritto nella storia del paese, storia da tramandare alle giovani generazioni.

Il Sindaco nel presentare l’evento della serata ha ricordato con molto piacere l’esperienza analoga avuta lo scorso giugno, quando accompagnato da una delegazione dell’Amministrazione furono ospiti della Comunità di Marino, del Centro Giovanile e del Noviziato dei Missionari OMI a lui dedicato, luoghi che hanno segnato la profonda esperienza ecclesiastica e dove oggi riposano le Sue spoglie.

L’autore del libro, UNA STRAORDINARIA PERSONA “ORDINARIA”, Padre Fabio Ciardi, per descrivere e presentare la “persona” Padre Armando Messuri ha fatto spesso ricorso alla parola semplicità, ha descritto una persona che ha sempre preferito portare la parola del Signore per la strada più che in chiesa, una vita trascorsa nella semplicità con capacità comunicative più intime preferendole a quelle più blasonate del pulpito. Padre Armando Messuri, viene oggi ricordato per le tante opere caritatevoli e parole di conforto che ha portato alle persone bisognose, soprattutto nel periodo della guerra, una persona ben vista anche da chi era considerato un nemico visto i tanti risvolti che la guerra prese dopo l’8 settembre del 1943, si, Padre Armando Messuri era ben visto dai tedeschi, al quale chiedeva e riusciva ad ottenere viveri per confortare i cittadini di Marino afflitti da continui bombardamenti.

Padre Armando Messuri, come ha aggiunto Padre Carmine Marrone era una straordinaria persona ordinaria, un uomo, un oblato, che a un certo punto della sua vita mette da parte se stesso, le sue paure, il suo senso di inadeguatezza e fa fino in fondo della sua vita un dono per tutti.

Anche don Massimiliano Piciocchi ha espresso parole di profonda ammirazione per l’uomo Padre Armando Messuri che si è impegnato nella Sua missione fino alla morte, poi, riprendendo il discorso del processo di canonizzazione ha cercato di far capire ai presenti sul come alle volte ci sembra irraggiungibile la possibilità di diventare dei Santi, e invece, chi l’avrebbe mai detto, che proprio in quel momento si stava parlando di una comune persona, nata a Camigliano, come tanti dei presenti, che con le buone opere quotidiane, con la fede, con l’altruismo ha tutti i presupposti per diventare Santo. Quindi, l’invito a seguire l’esempio di Padre Armando.

Tra i tanti presenti in chiesa c’era anche Letizia Messuri, figlia di Gerardo e unica nipote di Padre Armando Messuri, l’Amministrazione comunale tra cui il Consigliere comunale Michele Cioppa presente a Marino per la prima presentazione del libro, ha voluto sottolineare e riportare ai presenti la grande devozione verso il concittadino e l’ammirazione, l’orgoglio personale, rimarcando il filo che lega queste due Comunità e della possibilità che le stesse possano in un prossimo futuro vivere un momento di profonda fede e gioia per la canonizzazione di Padre Armando Messuri, invitando i presenti a visitare quei luoghi e quelle spoglie custodite dall’Ordine degli Oblati Missionari di Maria Immacolata nel Centro Giovanile a lui dedicato.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu